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Crollo della funivia a Stresa: un nuovo dramma sull’altare del profitto

Quattordici persone sono morte a Stresa, domenica 23 maggio, a causa della caduta della cabina della funivia. Come al solito dopo tali disastri, non sono mancate le lacrime di coccodrillo e l’ipocrita indignazione da parte dello Stato e di tutti i suoi responsabili politici. Poi rapidamente sono stati trovati i capri espiatori: "C'è stato un malfunzionamento sulla funivia, la squadra di movimentazione non ha risolto il problema, o solo parzialmente.

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Rapporto sulla pandemia Covid-19 e il periodo di decomposizione capitalista (luglio 2020)

Questo rapporto analizza la crisi sociale derivante dalla pandemia di Covid-19 come la più significativa nella storia del mondo dalla seconda guerra mondiale. È un prodotto della decomposizione del capitalismo e costituisce un nuovo stadio dello sprofondamento della società in questa fase finale della sua decadenza.

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Tutte le pandemie del passato sono state il prodotto di società decadenti, quella del Covid-19 non fa eccezione

Nel 2017, nel suo libro Pale Rider, la giornalista scientifica Laura Spinney ha dimostrato come il contesto internazionale e il funzionamento della società nel 1918 abbiano dato un contributo decisivo agli esiti della pandemia della cosiddetta influenza "spagnola": "Fondamentalmente, ciò che l'influenza spagnola ci ha insegnato è che un'altra influenza pandemica è inevitabile, ma che il suo bilancio totale - che sia di 10 o 100 milioni di vittime - dipenderà solo dal mondo in cui essa si produrrà".

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Guerra dei vaccini: per il capitalismo la salute è solo merce

Quando nel maggio 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dichiarò che il vaccino SARS-CoV-2 sarebbe diventato un "bene pubblico mondiale", solo coloro che nutrono ancora illusioni sulla capacità del mondo capitalista a svolgere un ruolo progressista per l'umanità, per di più nel mezzo di una crisi globale senza precedenti, poterono crederci. Così come, sarebbe stata solo una candida utopia la richiesta di una "licenza obbligatoria"[1].

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Assalto al Campidoglio di Washington: gli USA nel cuore della decomposizione mondiale del capitalismo

“È così che i risultati elettorali vengono contesi in una repubblica delle banane”. Questa dichiarazione ha fatto seguito all'invasione del Campidoglio del 5 gennaio da parte di diverse centinaia di partigiani di Donald Trump, venuti a interrompere la proclamazione della vittoria di Joe Biden. Si potrebbe pensare che un giudizio così severo sulla situazione politica degli Stati Uniti possa provenire da qualcuno visceralmente ostile all’America, o da un americano “di sinistra”. Niente affatto: è stato l’ex presidente George W. Bush, membro dello stesso partito di Trump.

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Tutte le bugie della borghesia italiana sulla pandemia

Ogni giorno – e ormai da mesi - moltissimi italiani consultano i dati dei nuovi contagiati da Coronavirus, dei morti e della tendenza del contagio, se in aumento o in decrescita. Leggere che ogni giorno si trovano 30-40 mila nuovi contagiati (tra quelli controllati) e 700-800 morti è come leggere un bollettino di guerra. Al 23 dicembre il totale dei contagiati arriva ai due milioni, con circa 70 mila morti e ancora più di 600 mila persone attualmente positive[1].

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Seconda ondata della pandemia: l'impotenza di tutti gli Stati e dei governi!

Da diverse settimane il numero di persone contagiate da Covid-19 è aumentato notevolmente in diverse regioni del mondo e soprattutto in Europa, che sembra essere di nuovo uno degli epicentri della pandemia. La “possibile seconda ondata” annunciata diversi mesi fa dagli epidemiologi è ormai una realtà ed è certo che sarà molto più virulenta della precedente.

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Bordiga e la Grande Città

Immagine rimossa. "Luci brillanti, grande città, che sono andate alla testa del mio bambino" – (canzone di Jimmy e Mary Reed, 1961)

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La guerra dei vaccini: Il capitalismo è un ostacolo alla scoperta di una cura

Tutti i media riconoscono che la pandemia globale SARS-CoV2 (Covid 19), che ha contagiato più di 10 milioni di persone e ha causato 500.000 morti, secondo i dati ufficiali mentre scriviamo, sta spingendo la "comunità" scientifica in una "corsa contro il tempo" per trovare un vaccino. Ma sono anche costretti ad ammettere che questa "corsa” è ancora lontana dalla tappa dello "sprint finale".

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Polemica con il PCInt: I paraocchi di Le Prolétaire di fronte alla situazione storica (Parte 1)

Nel suo numero 530, datato ottobre/novembre 2018, Le Prolétaire, organo del Partito Comunista Internazionale (PCInt) ha pubblicato una risposta (” Le divagazioni della CCI sul populismo”) a due articoli che avevamo scritto con il titolo: “I difetti del PCInt sul tema del populismo” (Révolution Internationale n.468 e 470)[1].

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