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Sud e Centro AmericaVenti di guerra in Sud America (comunicato sulle tensioni esistenti fra Colombia, Ecuador e Venezuela)Submitted by RivoluzioneInte... on Lun, 28/04/2008 - 13:42.
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Con il seguente comunicato, Internacionalismo - sezione della CCI in Venezuela, analizza gli eventi in Sud America a seguito della presenza di truppe colombiane in territorio ecuadoriano. Gli eventi Riunione pubblica della CCI in Perù. L’estensione del dibattito proletario nel continente americanoSubmitted by RivoluzioneInte... on Mar, 19/02/2008 - 14:44.
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La CCI ha tenuto la sua prima riunione pubblica a Lima, in Perù, nell’ottobre scorso. E’ stato un avvenimento importante perché ha dato l’opportunità ad alcuni elementi che si avvicinano al progetto rivoluzionario di comprendere meglio le idee della Sinistra Comunista e di prendere contatto con la nostra organizzazione. In questo paese i sinceri militanti della causa proletaria hanno sopportato per decine di anni il peso terribile dello Che Guevara: mito e realtà. A proposito della corrispondenza di un lettoreSubmitted by CCI on Mar, 20/11/2007 - 00:31.
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Già qualche mese fa, abbiamo ricevuto sul nostro
sito Internet due messaggi su Che Guevara da un compagno firmatosi E.K.
Pubblichiamo la lettera che gli abbiamo mandato all’inizio d’aprile cogliendo
l’occasione per completare ed allargare la nostra risposta alle domande restate
allora in sospeso. Rendiamo pubblica questa corrispondenza perché, come lo
stesso EK dice, si è "nelle
celebrazioni dei 40 anni della sua morte di combattente" e si tratta
per noi, CCI, non di aggiungerci alle cerimonie celebrative ma, al contrario,
di provare a comprendere se Che Guevara è stato realmente un rivoluzionario e
se la classe operaia e le giovani generazioni devono o non rivendicarsi alla
sua azione.
Dopo l'Asia, la Russia e l'America latina, la catastrofe economica raggiunge il cuore del capitalismoSubmitted by CCI on Gio, 01/11/2007 - 17:46.
La crisi finanziaria, che si è manifestata da poco
più di un anno nel sud-est asiatico, è attualmente in via di prendere la sua
vera dimensione. Essa ha conosciuto una nuova impennata nel corso dell'estate,
con il crollo dell'economia russa e con le convulsioni senza precedenti nei
“paesi emergenti” dell'America latina. Ma sono ora le principali metropoli del
capitalismo, i paesi più sviluppati d'Europa e d'America del nord, che si
trovano in prima linea con una caduta continua dei loro indici borsistici e con
previsioni di crescita continuamente riviste al ribasso.
Un dibattito internazionalista nella Repubblica DominicanaSubmitted by ICConline on Dom, 14/10/2007 - 11:35.
Recentemente abbiamo tenuto due conferenze sul tema Socialismo e decadenza del capitalismo in due università del paese: Santiago de los Caballeros (seconda città del paese) e Santo Domingo (la capitale). Questi dibattiti sono stati possibili grazie alla volontà ed allo sforzo organizzativo di un nucleo di discussione internazionalista che ringraziamo calorosamente per il lavoro realizzato. Queste riunioni non hanno avuto niente di accademico. Come in occasione di una simile esperienza in una università del Brasile (1), sono state espresse delle inquietudini e delle preoccupazioni sul futuro che ci offre il capitalismo, sul modo di lottare per una nuova società che superi le contraddizioni in cui si trova immerso il sistema attuale, sulle forze sociali capaci di realizzare questo cambiamento...
Scioperi in Sud AmericaSubmitted by RivoluzioneInte... on Dom, 07/10/2007 - 20:54.
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Un compagno di Lima, che è in corrispondenza e discute regolarmente con la nostra organizzazione, ci ha inviato recentemente un articolo sullo sciopero dei minato in Perù dell’aprile scorso (vedere Acción Proletaria n° 195) e degli elementi su un movimento di insegnanti che si stava sviluppando quando i focolai della prima lotta non erano ancora spenti. Salutiamo calorosamente questo sforzo del compagno perché è di primaria importanza che circolino velocemente le esperienze, le lezioni, le notizie sulle lotte operaie che sorgono nel mondo. Il contributo del compagno è un esempio che incoraggiamo a seguire. L’articolo che segue è ripreso interamente dai testi e dagli elementi informativi che il compagno ci ha inviato.
Saluto alla creazione di un nucleo della CCI in BrasileSubmitted by RivoluzioneInte... on Dom, 07/10/2007 - 20:32.
Informiamo i nostri lettori della creazione di un nucleo della CCI in Brasile. Per noi questo è un avvenimento di grande importanza che viene a concretizzare lo sviluppo della presenza politica della nostra organizzazione nel primo paese dell’America latina, con la maggiore concentrazione industriale in questa regione del mondo e tra le più importanti a livello mondiale.
Contributo da un compagno di Lima. Sciopero di minatori in PerùSubmitted by ICConline on Lun, 25/06/2007 - 23:59.
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Lo sciopero dei minatori in Perù è una realtà. Iniziata dai lavoratori della compagnia cinese Shougang tre settimane fa la lotta si è estesa a tutti i centri minerari del paese.
Intervento della CCI in Brasile: Dibattito sulle prospettive della lotta di classeSubmitted by RivoluzioneInte... on Dom, 04/03/2007 - 13:21.
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Nel settembre scorso, la CCI ha presentato, davanti ad un uditorio di 170 studenti di un'università brasiliana, la propria analisi sulla situazione mondiale e sull’alternativa storica che si pone. I punti centrali della nostra relazione introduttiva sono stati: la guerra, la lotta di classe ed il ruolo delle elezioni. Qui di seguito facciamo un breve resoconto del dibattito sviluppatosi nella riunione. Prima ancora vogliamo però sottolineare il modo con cui i partecipanti si sono posti rispetto alla nostra presentazione il cui contenuto non era per loro "consueto" poiché denunciava le elezioni come strumenti della borghesia e metteva in evidenza la prospettiva dello sviluppo della lotta di classe internazionale. Malgrado ciò, lungi dal provocare ostilità o scetticismo, le nostre analisi hanno suscitato al contrario un grande interesse e spesso anche un sostegno esplicito.
America latina: le lotte operaie si sviluppano nonostante la repressione e le trappole della borghesiaSubmitted by RivoluzioneInte... on Lun, 18/12/2006 - 14:07.
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Dovunque nel mondo, la classe operaia subisce pesanti colpi da parte dei suoi sfruttatori, sia da parte dei padroni privati che dello Stato, sia nei paesi evoluti che in quelli più poveri. Attacchi sui salari, aggravamento della disoccupazione, riduzione di sovvenzioni di qualsiasi natura, attacchi alle condizioni di lavoro, riduzione alla miseria di frazioni sempre più ampie della classe operaia a livello internazionale, questo è il compenso per un proletariato che paga ad un prezzo ogni giorno più caro la crisi del capitalismo. Ma questi attacchi non colpiscono un proletariato sconfitto, pronto ad accettare passivamente tutti i sacrifici che gli vengono chiesti. Oaxaca (Messico): di fronte alla repressione dello Stato riflessione,organizzazione e mobilitazione proletarieSubmitted by ICConline on Lun, 20/11/2006 - 22:39.
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Nella prima mattinata del 14 giugno, 3000 poliziotti attaccano un
presidio di manifestanti nel centro di Oaxaca, capitale dello Stato messicano dallo
stesso nome. Questo presidio era stato formato tre settimane prima dai
lavoratori della Scuola Pubblica per esigere aumenti salariali. Nello Stato di
Oaxaca ci sono tra le regioni più povere del Messico dove gli insegnanti sono
sottopagati e lavorano in condizioni inimmaginabili, tra bambini affamati. Gli
insegnanti, attraverso manifestazioni di massa, hanno cercato il sostegno di
altri lavoratori.
Ondata di scioperi in Argentina: IL PROLETARIATO SI ESPRIME SUL SUO TERRENO DI CLASSESubmitted by RivoluzioneInte... on Sab, 11/02/2006 - 21:17.
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Tutto ciò che racconta il governo del presidente argentino Kirschner sulla "fantastica ripresa " dell'economia argentina dopo il crollo del 2001, è solamente una frottola. La realtà subita quotidianamente dai lavoratori e dall'immensa maggioranza della popolazione è sempre più opprimente. Alcune cifre possono dimostrarla: la popolazione che vive sotto la soglia di povertà è passata dal 5% nel 1976 al 50% nel 2004. La carestia, limitata fin là alle province del Nord, Tucumán o Salta, dove l' 80% dei bambini soffrono di malnutrizione cronica, invade oramai le zone povere della spaventosa cintura di bidonville del sud di Buenos Aires.
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