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xxx ![]() Di fronte all'angoscia dell'avvenire, alla paura della disoccupazione, allo stillicidio dell'austerità e della precarietà, la borghesia utilizza le elezioni allo scopo di impedire la riflessione degli operai, sfruttando le fortissime illusioni che ancora esistono nel proletariato. Nel numero 29 della nostra Rivista Internazionale (disponibile anche on line) abbiamo pubblicato larghi estratti di un testo di orientamento discusso all’interno della nostra organizzazione che tratta di Marxismo ed Etica. Nei brani pubblicati possiamo leggere: ICConlineInsieme di articoli pubblicati come "supplemento web" e non nella stampa.
Perché presentare oggi un testo sull'etica? Da più di due anni, la CCI porta avanti un dibattito interno sulla questione della morale e dell'etica proletaria a partire da un testo di orientamento di cui pubblichiamo larghi brani. Se abbiamo ritenuto necessario affrontare un tale dibattito teorico, è principalmente perché la nostra organizzazione si è dovuta confrontare al suo interno, all'epoca della sua crisi del 2001, con comportamenti particolarmente distruttori e totalmente estranei alla classe portatrice del comunismo. Questi comportamenti si sono manifestati attraverso metodi da teppisti utilizzati da alcuni elementi che intanto fondavano la pretesa "frazione interna" della CCI (FICCI): furto, ricatto, menzogne, campagne di calunnie, delazione, molestia morale e minacce di morte contro i nostri compagni. È dunque a partire da un problema concreto di un'estrema gravità e che costituisce una minaccia per il campo politico proletario, che abbiamo preso coscienza della necessità di armare l'organizzazione di fronte ad una questione che ha sempre preoccupato ed attraversato il movimento operaio dalle sue origini, quella della morale proletaria.Nel
giugno 2006, la CCI ha ricevuto un invito da parte della Socialist Political
Alliance (SPA), un gruppo della Corea del Sud che si richiama alla tradizione
della Sinistra comunista, di partecipazione ad una "Conferenza
internazionale dei Marxisti rivoluzionari"; questa Conferenza si sarebbe
tenuta nelle città di Seul e di Ulsan, nel mese di ottobre di questo stesso
anno. Eravamo già in contatto con la SPA da circa un anno e, malgrado le
inevitabili difficoltà di lingua, abbiamo iniziato delle discussioni, in
particolare sulle questioni della decadenza del capitalismo e delle prospettive
per lo sviluppo delle organizzazioni comuniste nel periodo attuale. Tra gli
elementi che determinano la vita della società capitalistica di oggi uno dei
più importanti è il fatto che essa è entrata nella sua fase di decomposizione. Alla fine del mese di maggio, la CCI
ha tenuto il suo 17° congresso internazionale. Nella misura in cui le
organizzazioni rivoluzionarie non esistono per sé stesse ma sono delle
espressioni del proletariato e nello stesso momento fattori attivi
nella vita di questo, spetta loro rendere conto all'insieme della loro
classe dei lavori di questo momento privilegiato che costituisce la
riunione della loro istanza fondamentale: il congresso. L'estate 2007 ha confermato lo sprofondamento del
capitalismo in catastrofi sempre più frequenti: l’inferno imperialistico
illustrato dai costanti bagni di sangue di civili in Iraq; le devastazioni
causate dal cambiamento climatico provocato dalla ricerca sfrenata del
profitto; un nuovo tonfo nella crisi economica che promette un maggiore impoverimento
della popolazione mondiale. All'inverso, la classe operaia, la sola forza capace
di salvare la società umana, è sempre più scontenta del sistema capitalista in
putrefazione. Ma è sulla crisi economica che rivolgeremo la nostra attenzione
in questo articolo, visto i drammatici avvenimenti iniziati nel settore
immobiliare negli Stati Uniti e che hanno scosso la finanza internazionale ed
il sistema economico del mondo intero. Rivista InternazionaleLa Rivista Internazionale è l'organo teorico trimestrale della CCI, pubblicato in inglese, francese e spagnolo, con selezioni di articoli pubblicate in tedesco, italiano, svedese e olandese Passata l’ennesima ubriacatura di propaganda elettorale, fatte sedimentare tutte le polemiche della vigilia, ci ritroviamo un quadro politico che ha meravigliato anche i più preparati esperti politologi e prodotto stati di sconcerto, se non di vera demoralizzazione, in non pochi compagni. Cosa è successo dunque? Anzitutto le elezioni sono andate, Il ritiro di Air France rende ancora più drammatica la situazione dell’Alitalia e, soprattutto, di quelli che vi lavorano. Il prestito di 300 milioni, che l’uscente governo Prodi ha stanziato per dare un po’ di ossigeno all’azienda, viene utilizzato come giustificazione alla menzogna che una possibilità di salvaguardare i posti di lavoro per tanti proletari forse c’è. In realtà la prospettiva è che come minimo ci sarà un drastico ridimensionamento, perché più La danza della morte del capitalismo Con il seguente comunicato, Internacionalismo - sezione della CCI in Venezuela, analizza gli eventi in Sud America a seguito della presenza di truppe colombiane in territorio ecuadoriano. Gli eventi Le proteste per il brutale trattamento della popolazione del Tibet hanno inseguito il passaggio della torcia olimpica fin dal momento in cui è stata accesa. Sembra che debbano raggiungere il punto culminante il 21 giugno quando la fiamma arriverà a Lhasa, capitale del Tibet. Gli ultimi cinque anni hanno mostrato uno sviluppo della lotta di classe a livello internazionale. Queste lotte si sono sviluppate in risposta alla brutalità della crisi del capitalismo e al drammatico peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro in tutto il mondo. Oggi, entrando in una nuova fase della crisi economica annunciata dalla crisi Perché si pone oggi questa questione? Anzitutto, vi sono degli elementi legati all’attualità che mettono in evidenza la difficoltà a comprendere chiaramente in cosa consiste la classe operaia. Esattamente 40 anni fa, il 22 marzo 1968, cominciò a Nanterre, nel sobborgo ovest di Parigi, uno dei maggiori episodi della storia internazionale dalla fine della Seconda Guerra mondiale: quello che i media e i politici usano chiamare gli “avvenimenti del 68”. Di per se i fatti che accaddero in quel giorno non avevano niente di eccezionale: per protestare contro l’arresto di uno studente di estrema sinistra di Nanterre, sospettato di Rivoluzione InternazionaleRivoluzione Internazionale è la pubblicazione della CCI in Italia |
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