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L'inganno parlamentareParlamento ed elezioni parlamentari non hanno nulla da offrire alla classe operaia
Elezioni politiche 2008: La sconfitta della “sinistra parlamentare” non è una sconfitta per i lavoratoriSubmitted by RivoluzioneInte... on Lun, 28/04/2008 - 13:56.
Passata l’ennesima ubriacatura di propaganda elettorale, fatte sedimentare tutte le polemiche della vigilia, ci ritroviamo un quadro politico che ha meravigliato anche i più preparati esperti politologi e prodotto stati di sconcerto, se non di vera demoralizzazione, in non pochi compagni. Cosa è successo dunque? Anzitutto le elezioni sono andate, L’avvenire non si trova nella scheda elettorale ma nella lotta di classeSubmitted by ICConline on Mer, 16/04/2008 - 12:17.
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Di fronte all'angoscia dell'avvenire, alla paura della disoccupazione, allo stillicidio dell'austerità e della precarietà, la borghesia utilizza le elezioni allo scopo di impedire la riflessione degli operai, sfruttando le fortissime illusioni che ancora esistono nel proletariato. Elezioni in Francia. Destra o sinistra, è sempre la borghesia che vinceSubmitted by RivoluzioneInte... on Lun, 25/06/2007 - 20:56.
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Più di un anno fa, in Francia, mentre il movimento dei giovani faceva ritirare al governo un progetto di legge che aumentava la precarietà dei lavoratori, la classe dominante ha lanciato una campagna elettorale assordante in vista delle elezioni presidenziali … della primavera del 2007! Come in Italia nel 2005-2006 la campagna ha imperversato per un anno, con tutto l’aiuto della “suspense” sul possibile esito, e di attori ed altri artisti che si sono battuti per convincere tutti che bisognava votare, che la “vera” vittoria era nelle urne...
Di destra o di sinistra lo Stato è sempre contro la classe operaiaSubmitted by RivoluzioneInte... on Lun, 17/04/2006 - 21:41.
Un anno di campagna elettorale è quanto di peggio si possa meritare una
popolazione, già afflitta dal doppio flagello di un governo di destra inetto e
tracotante - che ha portato la gestione dello stato e del parlamento ai limiti
di un uso ad personam - ed un’opposizione di sinistra vacua e priva di
iniziativa, apparentemente impotente. Ci sarebbe da chiedersi come fanno i
cittadini italiani a dare ancora la fiducia a questa gente e a sprecare un
week-end di primavera per rimanere in città e andare a votare. Ora, fermo
restando che con i tempi che corrono non tutti possono permettersi di andare
fuori città per il week-end, il problema è che la borghesia, con la sua
propaganda, riesce a mantenere l’idea che con le elezioni i cittadini, tutti i
cittadini, almeno una volta ogni tot anni, hanno il potere di decidere chi
eleggere al parlamento e quindi chi deve governare. Da questo punto di vista le
elezioni costituiscono una delle mistificazioni più forti che esistano nella
fase attuale del capitalismo.
Caruso e Ferrando scendono in campo per rafforzare la democrazia… borgheseSubmitted by RivoluzioneInte... on Lun, 17/04/2006 - 21:29.
Da diversi numeri di questo giornale stiamo denunciando l’assordante
campagna elettorale che è durata più di un anno e che ha teso a occupare tutti
gli spazi dei mezzi di comunicazione, stampa e TV. Abbiamo anche messo in
evidenza come questa sia una tendenza che attraversa tutto il mondo
occidentale, e questo non per caso. Di fronte allo sfascio di questo mondo il capitalismo
deve per forza cercare dei motivi per convincere la gente che anche se ci sono
tante cose che vanno male questo sistema vale comunque la pena di conservarlo,
e l’argomento preferito è quello della democrazia. Perciò la massima
espressione della democrazia, le elezioni, sono sbattute in prima pagina appena
possibile. Lo scopo è cercare di spingere le persone a porre tutte le loro
speranze nella disfida elettorale. E’ là, con il voto a questa o quella
coalizione o partito, che essi possono trovare la risposta ai loro problemi.
Referendum sulla Costituzione europea in Francia ed in Olanda, elezioni in Gran Bretagna e in GermaniaSubmitted by RivistaInternaz... on Lun, 12/12/2005 - 12:55.
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L'avvenire dell'umanità non sta nella scheda elettorale ma nella lotta di classe
Per parecchie settimane, il proletariato in Europa ha subito la frenesia mediatica delle consultazioni elettorali. Con il suo cinismo abituale la borghesia, che controlla l'insieme dei mezzi di informazione, ha sfruttato l'opportunità di relegare in secondo piano gli orrori della barbarie del suo sistema. Le notizie sull'Iraq che affonda in una ferocia sempre più omicida, quelle sulla carestia che minaccia circa un terzo della popolazione nigeriana e su tante altre situazioni drammatiche del pianeta, hanno ceduto il posto ai molteplici scenari ed alla messe in opera del circo elettorale. Le elezioni non sono che una mistificazioneSubmitted by RivoluzioneInte... on Mer, 07/12/2005 - 12:09.
E’ già più o meno un anno che i lavoratori italiani sono bombardati da una campagna elettorale ininterrotta. Come non ricordare le scorse elezioni regionali, e poi le elezioni primarie per “scegliere” il candidato premier per il centrosinistra (si sono inventati anche questo), adesso per le prossime politiche, e già ci hanno promesso che subito dopo bisognerà andare a votare al referendum confermativo della legge costituzionale sulla “devolution”. Insomma non bisogna preoccuparsi, ce ne avremo ancora per un po’. E questo non avviene a caso.
Corrispondenza: a proposito del referendum sull’articolo 18 e le mistificazioni della borghesiaSubmitted by RivoluzioneInte... on Sab, 05/04/2003 - 01:30.
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Un compagno ci ha inviato il testo che segue
sulla questione del prossimo referendum sull’estensione
dell’art. 18 anche alle aziende con meno di 15 dipendenti.
Anche se in questo momento la questione della guerra è,
giustamente, il centro della preoccupazione dei proletari,
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