Terrorismo

Terrorismo

Tensioni Imperialiste: il terrorismo conduce gli operai nelle braccia dello Stato

Nel settembre del 1867, un gruppo di Feniani (nazionalisti irlandesi), membri dell’Irish Republican Brotherhood (Fratellanza repubblicana irlandese), fece saltare il muro della prigione di Clerkenwell a Londra per cercare di liberare un membro dell’organizzazione.

Questioni teoriche: 

Polemica col PCI: L’ISIS, un avatar decomposto della lotta di liberazione nazionale!

Rivoluzione Internazionale n°181

Nel numero n.519 (marzo-aprile-maggio2016), Le Prolétaire, organo di stampa del Partito Comunista Internazionale (PCI) fa una critica del nostro articolo: Attentati a Parigi, abbasso il terrorismo! Abbasso la guerra! Abbasso il capitalismo![1]

Vita della CCI: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Correnti politiche e riferimenti: 

Questioni teoriche: 

Polemica col PCI: L’ISIS, un avatar decomposto della lotta di liberazione nazionale!

Nel numero n.519 (marzo-aprile-maggio2016), Le Prolétaire, organo di stampa del Partito Comunista Internazionale (PCI) fa una critica del nostro articolo: Attentati a Parigi, abbasso il terrorismo! Abbasso la guerra! Abbasso il capitalismo![1]

Vita della CCI: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Correnti politiche e riferimenti: 

Questioni teoriche: 

Attentati in Francia, Germania Stati Uniti... Il Capitalismo porta con sé il terrore come le nuvole portano tempesta

Giugno e luglio 2016 rimarranno nella nostra memoria come mesi sanguinosi, per aver fatto precipitare l’Occidente nella paura. Il 12 giugno, 49 persone sono state uccise in un locale gay a Orlando, in Florida. Il giorno successivo, il 13, un poliziotto e la sua ragazza sono stati assassinati nei pressi di Parigi da un uomo che aveva promesso fedeltà allo Stato Islamico (ISIS, Daesh). Il 14 luglio un uomo si lancia alla guida di un camion in mezzo alla folla a Nizza, uccidendo 84 persone, tra cui diversi bambini e causando più di 330 feriti. L'attentato viene rivendicato dall'ISIS.

Questioni teoriche: 

Attentati a Parigi: abbasso il terrorismo! abbasso la guerra! abbasso il capitalismo!

Una volontà di fare il massimo di morti. Una carneficina. Venerdì 13 novembre Parigi e la sua periferia sono state il teatro macabro di atti sanguinari commessi da un pugno di terroristi imbottiti di esplosivi e armi da guerra. Il loro bersaglio? Tutti i "pervertiti" dallo "stile di vita occidentale"[1], e in modo particolare i giovani[2].

Geografiche: 

Questioni teoriche: 

Dietro la bomba di Brindisi c’è tutta la barbarie di questo sistema in agonia

La bomba alla scuola di Brindisi
rappresenta un nuovo esempio della barbarie in cui sta sprofondando questa
società: una ragazza di sedici anni uccisa mentre entra a scuola, altre cinque
ferite, senza nessun motivo apparente. A due settimane dallo scoppio restano
ancora in piedi tutte le ipotesi avanzate dagli investigatori: il gesto di un
folle che avesse qualche motivo di rancore verso la scuola, la mafia per
lanciare un qualche messaggio allo Stato, uno scontro interno alle
diverse fazioni mafiose, il terrorismo politico; a queste ipotesi ne
aggiungiamo una noi: l’intervento di quelle forze cosiddette “oscure”, che
negli anni ’70 hanno dato luogo a una serie di stragi che sono passate sotto il
termine di “strategia della tensione”; il clima sociale che stiamo
vivendo, anche se non mostra le stesse mobilitazioni di massa, può ben lasciar
pensare a una riedizione di quella strategia

Geografiche: 

Situazione italiana: 

Questioni teoriche: 

Gaza: la solidarietà con le vittime della guerra, è la lotta di classe contro tutti gli sfruttatori

Pubblichiamo qui di seguito la traduzione della presa di posizione sui massacri in Medio Oriente e nella striscia di Gaza apparsa sul nostro sito Internet in inglese il 31/12/2008. In seguito gli avvenimenti sono evoluti nello stesso senso della nostra denuncia: uso sistematico di un terrore brutale contro la popolazione bombardata da terra, da mare e dal cielo e entrata delle truppe israeliane a Gaza dalla sera del 3 gennaio.

Geografiche: 

Questioni teoriche: 

Massacro di Mumbai: le tensioni crescenti tra India e Pakistan alimentano le atrocità terroristiche

Il terribile attacco alla gente di Mumbai,
all’ospedale, al caffè e all’hotel, al centro ebraico e a chi per caso
attendeva in una stazione ferroviaria, è stato subito sottolineato nel mondo come
l’11 settembre dell’India”.

Da quando gli Usa hanno usato le atrocità dell’11
settembre per giustificare la propria barbarie militare in Afghanistan e Iraq,
questo paragone ha un preciso significato: contiene la minaccia implicita che
lo status di vittima dell’India sarà usato per giustificare una maggiore
pressione, o per rinnovare il conflitto, contro il Pakistan.

Geografiche: 

Questioni teoriche: 

Recrudescenza di attentati nel mondo. La follia omicida del capitalismo

L’estate che
si è appena chiusa da qualche giorno ha segnato un’accelerazione incredibile
del processo di degradazione del sistema sociale, politico ed economico in cui
viviamo. In particolare lo sviluppo della barbarie ha fatto passi da gigante attraverso
i vari attentati che hanno insanguinato le strade e le piazze di tanti paesi
come Afghanistan, Iraq, Pakistan, Turchia, Cina, India, Algeria, Libano … con

Questioni teoriche: 

La “guerra al terrorismo” dietro la legge marziale in Pakistan

In
Pakistan è stata proclamata la legge marziale, punto culminante di tutti i
conflitti che si sono succeduti all’interno dello Stato dall’estate scorsa. Questa
misura sembra sia stata resa urgente dal timore che l’Alta Corte, il mese
scorso, potesse dichiarare Musharraf ineleggibile come presidente, tanto che
costui ha finito per sostituire il Capo della Giustizia con uno dei suoi uomini,
cosa che aveva già tentato di fare in agosto, ma senza successo, quando fece
marcia indietro sulla dichiarazione dello stato d’emergenza. Questa sospensione
della Costituzione contrasta con tutta la propaganda portata avanti a proposito
del “muoversi verso la democrazia e delle regole civili” e porrà Benazir Bhutto
in una situazione difficile al suo ritorno da Dubai.

Geografiche: 

Questioni teoriche: 

Attentati in Algeria: gli scontri imperialisti generano la barbarie

Si sarebbe potuto credere all’orrore riservato al Medio Oriente, all’Iraq o alla Palestina, senza dimenticare i genocidi quotidiani dell’Africa nera o del sud del Caucaso. Ma no! La realtà del capitalismo è sempre peggio di quanto si possa immaginare. Il Maghreb è venuto a ricordarci che non bisognava dimenticarsi di lui. Anche lì, la barbarie imperversa quotidianamente. Spesso passato volontariamente sotto silenzio dai mezzi di comunicazione, la «guerra civile» in Algeria ha fatto all’incirca più di 150 mila morti durante gli anni ’90. Ma in questa primavera soleggiata, la barbara realtà del capitalismo è tornata drammaticamente in primo piano.

 

 

 

Geografiche: 

Questioni teoriche: 

Il terrorismo è un’arma di guerra della borghesia

Per tre settimane in luglio il mondo ha tremato di fronte ad un’ondata di attentati omicidi di una frequenza senza precedenti, da Londra a Sharm el-Sheikh e in Turchia. A questi si aggiungono le bombe che esplodono quotidianamente in Irak, in Afghanistan, nel Libano o nel Bangladesh. Gli Stai ed i loro governi vogliono farci credere che loro combattono il terrorismo e che sono capaci di proteggere le popolazioni dagli attentati. Quale menzogna!

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Questioni teoriche: 

‘Dirigenti del mondo’, ‘terroristi internazionali’: sono tutti responsabili del massacro dei lavoratori!

Chi sono le prime vittime degli attentati terroristici nel centro di Londra il 7 luglio 2005? Come a New York nel 2001 ed a Madrid nel 2004, le bombe miravano deliberatamente agli operai, alle persone che si ammucchiano nelle metropolitane e negli autobus per andare al lavoro. Al Qaeda che rivendica la responsabilità di questi massacri, dice che ha voluto vendicare "i massacri perpetrati in Iraq dall'esercito britannico”. Ma il macello senza fine che subisce la popolazione irachena, non è colpa della classe lavoratrice della Gran Bretagna; sono le classi dominanti della Gran Bretagna, dell'America ad essere responsabili

Geografiche: 

Questioni teoriche: 

Recenti e attuali: 

Massacro in Ossezia: No al terrore di Stato! No al terrorismo nazionalista! Per la solidarietà di classe!

La morte di 340 persone nella città di Beslan,
nell’Ossezia del nord, la metà delle quali bambini,
non può non provocare indignazione, orrore e ripulsione.
Come gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 negli
Stati Uniti, questo è un crimine di guerra le cui vittime
sono, come sempre, i membri più indifesi della società
civile.

Geografiche: 

Questioni teoriche: 

Attacchi terroristici a Madrid: un atto della guerra capitalista

Duecento morti e più di 1500 feriti, quattro treni
distrutti, corpi umani così terribilmente straziati che
possono essere riconosciuti solo con l’analisi del DNA- questo è
il bilancio terribile dell’attacco terroristico del cosiddetto
“Treno della morte” che violentemente ha scosso il mattino
dell’11 marzo a Madrid.

Geografiche: 

Questioni teoriche: 

Il terrorismo: sempre più un’arma del terrore statale contro i lavoratori

1.
La manifestazione nazionale a Roma contro la modifica dell’articolo 18
dello statuto dei lavoratori viene oscurata dall’agguato mortale contro
il prof. Marco Biagi, consulente del governo su questioni di diritto
del lavoro, avvenuto due giorni prima ad opera di una sedicente
organizzazione comunista combattente;

Situazione italiana: 

Questioni teoriche: 

Abbonamento a RSS - Terrorismo