Affare Epstein: La decadenza e la putrefazione della classe dirigente
Quasi sette anni dopo il suicidio in prigione del predatore sessuale e pedofilo Jeffrey Epstein e la scoperta di una vasta rete internazionale di traffico sessuale, gli archivi e le foto tratte da un vasto dossier di cui solo una parte è stata resa pubblica, continuano ad accrescere i titoli dei media.
Anche negli Stati Uniti, la putrefazione del capitalismo mondiale sta accelerando
Dal ritorno di Trump alla Casa Bianca, il caos globale che si era già manifestato fortemente ha accelerato il suo corso frenetico: ovunque la guerra si impantana e accumula cadaveri, disastri climatici, instabilità e frammentazione dell'apparato politico. La violenza e la brutalità stanno raddoppiando, gettando il pianeta in un turbine mortale.
Massacri in Iran: una lotta spietata tra fazioni borghesi di cui il proletariato è la prima vittima!
Un massacro orribile! La repressione scatenata contro i manifestanti in Iran non conosce limiti; il regime dei mullah, la fazione dominante della borghesia iraniana, sta lottando per la propria sopravvivenza, lo sa, e risponde come tutte le fazioni borghesi alle corde: spara indiscriminatamente! Massacra come ha fatto prima, in modo infame, durante le proteste del 2019 contro l'improvviso aumento dei prezzi della benzina, o durante le manifestazioni scatenate dalla morte di Mahsa Amini nel 2022.
La farsa della «pace» e la vera proliferazione delle guerre
A voler credere ai discorsi pronunciati durante la visita di Trump alla Knesset israeliana subito dopo la firma dell'ultimo "cessate il fuoco" in Medio Oriente, staremmo assistendo a uno dei più grandi accordi di pace della storia, che apre un nuovo periodo di pace e prosperità in questa regione fino ad ora devastata dalla guerra.
Stiamo andando verso una Terza guerra mondiale?
In questo articolo ci concentreremo sulle posizioni della Tendenza Comunista Internazionalista (TCI) riguardo alla prospettiva di una terza guerra mondiale. Tra i gruppi della sinistra comunista al di fuori della CCI, la TCI difende le posizioni internazionaliste più chiare contro la guerra imperialista ed è per questo che è sempre stata destinataria dei nostri appelli ai gruppi della sinistra comunista per elaborare dichiarazioni congiunte contro le guerre in Ucraina e Medio Oriente.
Il capitalismo minaccia l’umanità: la rivoluzione mondiale è la sola soluzione realista
La nostra organizzazione, la Corrente Comunista Internazionale, è stata fondata nel gennaio 1975, poco più di mezzo secolo fa. Da quella data, il mondo ha subito grandi sconvolgimenti e spetta a noi presentare al proletariato un bilancio di questo periodo per poter identificare le prospettive che ora si presentano all'umanità. Queste prospettive sono particolarmente desolanti.
Contro tutte le bandiere nazionali!
Coloro che hanno preso parte alle manifestazioni contro i richiedenti asilo e i rifugiati in Gran Bretagna, nella stupida convinzione che sia colpa degli "stranieri" tutto ciò che va male, dai tagli al welfare alla messa in pericolo dei bambini, si sono presentati come veri patrioti sventolando l'Union Jack e la Croce di San Giorgio. La bandiera dell'Inghilterra, in particolare, addobba i lampioni o viene dipinta su muri e rotatorie. Il significato è chiaro: alcuni di noi hanno il diritto di vivere qui, gli stranieri e/o i "clandestini" dovrebbero andarsene.
Corea del Sud, Serbia, Turchia… I lavoratori non devono farsi implicare in mobilitazioni per la difesa della democrazia
Dall’inizio dell’anno assistiamo, a livello internazionale, ad una recrudescenza spettacolare di manifestazioni con motivazioni spesso politiche. Questi movimenti, non visti da parecchio tempo, sono l’indubbio segno di crisi politiche, sociali, generali in diversi paesi: Corea del Sud, Turchia, Israele, Serbia e, recentemente, Stati Uniti. Dovremmo forse rallegrarci di vedere questi avvenimenti svolgersi ai quattro angoli del mondo?