SOLO LA LOTTA DEI LAVORATORI PUÒ LIBERARCI DALLA MISERIA E DALLA BARBARIE DEL CAPITALISMO
Ormai tutti sanno che dire legge Finanziaria e dire stangata è la stessa cosa. E quella 2005 di Berlusconi non smentisce questa convinzione. Dietro la cortina di fumo della riduzione dell’IRPEF, che è irrisoria e tutta a favore dei redditi medio-alti, c’è tutta una serie di aumenti di tasse e bolli (che superano le riduzioni dell’IRPEF) e di tagli di spesa che significheranno servizi sociali sempre peggiori, possibili aumenti di tasse comunali e regionali, e il sicuro licenziamento di decine di migliaia di lavoratori del pubblico impiego mascherato sotto la forma del blocco del turn over o della mancata conferma dei lavoratori precari (in particolare nella scuola).
La borghesia italiana utilizza gli orrori da essa creati contro il proletariato
Licenziamenti, riduzione del potere d’acquisto, tagli allo stato sociale… Una sola risposta: la lotta unita dei lavoratori
Missione italiana in Iraq: destra e sinistra uniti nel difendere gli interessi dell'imperialismo italiano
Pagine marxiste: una scissione da Lotta Comunista
La Parmalat non rivela una mancanza di controlli, ma il marcio che c’è in tutto il capitalismo
Riunione con la Giovane Talpa sulla decadenza: il metodo marxista come arma di lotta
La CCI ha tenuto una riunione a Milano, il 26 giugno, su invito della Giovane Talpa (1) sulla nostra teoria della decadenza del sistema capitalista. Alla riunione hanno partecipato anche altri compagni in contatto con la Giovane Talpa e con la CCI. Noi abbiamo dato un caloroso benvenuto a questa opportunità di discutere una questione che è d'importanza cardinale nel capire l’attuale periodo storico e le condizioni per la lotta al rovesciamento del sistema di produzione esistente. Come uno dei partecipanti alla riunione ha detto: “per un marxista il concetto di decadenza è fondamentale, altrimenti si potrebbe pensare che il capitalismo è un sistema progressivo. Il capitalismo non può far funzionare il mondo, un comunista deve credere per forza alla decadenza altrimenti come pensiamo a distruggerli?”