Riunione Pubblica a Napoli

  • IL POPULISMO AL POTERE IN ITALIA Un governo antiproletario che è un problema per la stessa borghesia

    Published by: CCI
    Gio, 11/10/2018 - 19:15

    Al di là delle chiacchiere sul presunto “governo del cambiamento”, l’essenza antiproletaria di questo governo emerge con sempre maggiore chiarezza: guerra ai migranti e agli occupanti di case, flat tax che non cambia nulla per i proletari ma aiuta solo i grandi redditi, nessuna abolizione della “famigerata legge Fornero” che verrà solo riformata.

Riunione Pubblica a Milano

Rivoluzione Internazionale n°182

  • Il populismo al governo in Italia, un fattore d’instabilità per l’Unione Europea

    Published by: CCI
    Mar, 25/09/2018 - 17:51

    I media borghesi e i commentatori politici internazionali concordano sul fatto che la formazione del governo populista tra M5S e Lega in Italia potrebbe portare alla più grave crisi dell’Unione europea dopo la Brexit nel Regno Unito, il referendum secessionista in Catalogna e la crisi in Grecia.

  • Italia: il populismo al potere. Un governo antiproletario che è un problema per la borghesia

    Published by: CCI
    Mar, 25/09/2018 - 17:38

    Dopo aver mostrato, nel precedente articolo “Morti di Stato a Genova, ostaggi di Stato sulla nave Diciotti”, il cinismo e l’irresponsabilità di questo governo, passiamo adesso a fare, a sei mesi dalle elezioni e a cento giorni dalla formazione del nuovo governo, un primo bilancio dell'operato di quello che si è autonominato il governo del cambiamento. Ebbene, di cambiamenti nella vita politica e sociale ne abbiamo visti abbastanza, di miglioramenti nell’economia e nelle condizioni di vita delle persone nessuno, anzi.

  • Morti di Stato a Genova, ostaggi di Stato sulla nave Diciotti. Il cinismo e l’ipocrisia senza ritegno della borghesia

    Published by: CCI
    Mar, 25/09/2018 - 17:42

    Ci sono degli avvenimenti che, sgrossati di tutte le retoriche, le false lacrime, le frasi altisonanti propinate da politici, opinionisti e mass media, mostrano con chiarezza la vera essenza ipocrita e cinica della borghesia verso le sofferenze e le sorti degli essere umani; quanto poco valore ha, ed ha sempre avuto, per la classe dominante la vita dell’uomo se non come elemento indispensabile nell’ingranaggio produttivo del capitale.

  • Iraq: in marcia contro l’economia di guerra

    Published by: CCI
    Ven, 28/09/2018 - 23:51

    In una regione segnata dalla guerra imperialista e dalle divisioni settarie, le recenti proteste sociali in Iran, Giordania e Iraq offrono la speranza che ci sia un'altra possibilità: la lotta unitaria degli sfruttati contro il capitale e la sua violenza brutale. Questo articolo, scritto da un simpatizzante, esamina le massicce manifestazioni che hanno spazzato il centro e il sud dell'Iraq.

  • 170 anni fa, il Manifesto del Partito Comunista: un’arma per le lotte future

    Published by: CCI
    Ven, 28/09/2018 - 23:06

    170 anni fa fu pubblicato il Manifesto del Partito Comunista: “Al congresso del partito, Londra 1847, Marx ed Engels ricevettero l'incarico di redigere un programma completo, teorico e pratico, da pubblicare. Scritto in tedesco, il manoscritto fu stampato a Londra nel gennaio 1848, poche settimane prima della rivoluzione francese del 24 febbraio. Una traduzione francese apparve poco prima della rivolta di Parigi del giugno 1848” (prefazione di Engels all'edizione del 1888).

  • Rapporto sulle tensioni imperialiste

    Published by: CCI
    Lun, 03/09/2018 - 19:08

    Gli orientamenti principali del rapporto sulle tensioni imperialiste di novembre 2017 ci forniscono il quadro essenziale per comprendere gli sviluppi attuali:

    - la fine dei due blocchi della ‘guerra fredda’ non significava la scomparsa dell'imperialismo e del militarismo. Sebbene le composizioni di nuovi blocchi e lo scoppio di una nuova ‘guerra fredda’ non siano all'ordine del giorno, i conflitti sono scoppiati in tutto il mondo. Lo sviluppo della decomposizione ha portato ad un sanguinoso e caotico scatenamento di imperialismo e militarismo;

  • 22° CONGRESSO DELLA CCI Risoluzione sulla lotta di Classe internazionale

    Published by: CCI
    Mar, 20/03/2018 - 23:43

             1. L’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti, avvenuta poco dopo gli inattesi risultati del referendum nel Regno-Unito sull’Unione Europea (Brexit), oltre ad un'ondata di malessere e di timore ha creato anche una serie di interrogativi a livello mondiale. Come è stato possibile che i "nostri" dirigenti, quelli supposti di vegliare sull’ordine mondiale, abbiano consentito che si arrivasse a una tale situazione - una stortura che sembra andare contro gli interessi "razionali" della classe capitalista?

  • Manifestazioni in Iran: forza e limiti del movimento

    Published by: CCI
    Gio, 01/02/2018 - 20:23

    Il 28 dicembre, le prime scintille di un movimento che ricorda quelle della "Primavera araba" hanno cominciato a scuotere il territorio dell'Iran. A questo movimento che sta perdendo slancio, nel momento in cui stiamo scrivendo, fanno eco altre espressioni di rabbia contro il deterioramento delle condizioni di vita, come in Marocco e in particolare in Tunisia.

    Un'esplosione di rabbia spontanea

  • Scontri in Catalogna: il passato reazionario è nella democrazia e nella nazione, il futuro appartiene al proletariato

    Published by: CCI
    Mer, 13/12/2017 - 19:23

    Pubblichiamo qui di seguito la traduzione di un volantino realizzato dai compagni della nostra sezione in Spagna che è stato diffuso in tutto il paese dopo gli scontri e la repressione in  Catalogna seguiti al referendum del 1° ottobre organizzato dagli indipendentisti. Si tratta della riaffermazione dell'internazionalismo proletario di fronte a una situazione che costituisce una ulteriore dimostrazione dell'attuale sprofondamento del sistema capitalista in un processo di decomposizione sociale che ha effetti pericolosi per la classe operaia e l'umanità tutta.

Rivoluzione Internazionale n° 6

Migranti e rifugiati: vittime del capitalismo

  • Migranti e rifugiati: vittime del capitalismo (Parte IV)

    Published by: CCI
    Lun, 21/08/2017 - 20:26

    Col ritorno della crisi economica a metà degli anni 1970, le politiche immigratorie dovevano cambiare. Esse diventarono molto più restrittive sulle ammissioni alle frontiere. Il capitale continuava ancora ad assumere una mano d'opera immigrata a buon mercato, malgrado la disoccupazione fosse diventata massiccia, ma esso non poteva più assorbire tutta la massa degli stranieri diretti verso i grandi centri industriali.

    Crisi, Stati “bunker” ed esplosione del numero dei migranti e profughi

  • Migranti e rifugiati: vittime del capitalismo (Parte III)

    Published by: CCI
    Ven, 22/07/2016 - 00:39

    Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, le disastrose distruzioni causate dai conflitti imperialisti generarono un mondo di rovine e di desolazione. Nel maggio del 1945, 40 milioni di persone erano profughi o rifugiati in Europa. A questi, bisognava aggiungere gli 11,3 milioni di lavoratori che erano stati arruolati di forza dalla Germania durante la guerra. Nelle altre grandi regioni del mondo, l’indebolimento delle potenze coloniali portava all’instabilità e a nuovi conflitti, specialmente in Asia e Africa, causando nel corso del tempo milioni di migranti.

  • Migranti e rifugiati: vittime del capitalismo (parte II)

    Published by: CCI
    Mer, 20/07/2016 - 00:24

    All'inizio degli anni ‘30, la sconfitta del proletariato si era era ormai realizzata e la rivoluzione mondiale era stata completamente schiacciata. I bagni di sangue successivi in Russia e Germania, dopo la disfatta del proletariato a Berlino nel 1919, la ricerca di capri espiatori, l'umiliazione causata dal Trattato di Versailles e la necessità di vendetta, rappresentarono un nuovo passo in avanti nella spirale di orrori del capitalismo del XX secolo.

Rivoluzione Russa 1917-2017

  • La degenerazione della rivoluzione russa

    Published by: CCI
    Mer, 13/12/2017 - 19:13

    Il secondo numero di Forward, la rivista dell'RWG, contiene una discussione internazionale tra la nostra corrente (Internacionalismo; "Difesa del carattere proletario della Rivoluzione d'Ottobre") e l'RWG. ("Gli errori d'Internacionalismo sulla Rivoluzione russa"). Nella critica al nostro articolo l'RWG solleva questioni importanti senza però dare un quadro generale che permetta la comprensione globale dell'esperienza russa.

  • Difesa del carattere proletario della rivoluzione d’ottobre

    Published by: CCI
    Mer, 13/12/2017 - 18:25

    Introduzione al testo

    Il testo che segue è stato scritto nel '65 da Internacionalismo, un diretto antenato della nostra Corrente Comunista Internazionale e oggi sezione della C.C.I. in Venezuela. Il gruppo si era costituito nel 1964 in condizioni particolarmente difficili d’illegalità e di repressione feroce. In questo paese petrolifero e “democratico” la repressione, la tortura e l’assassinio non sono mai stati tanto esercitati quanto sotto il governo del Partito d’Azione Democratico, membro della II Internazionale.

21° Congresso CCI