Published by: CCI
21/10/2016 - 20:41

La lista dei crimini contro l’umanità dell’ultimo secolo porta spesso il nome di una città: Guernica, Coventry, Dresda, Hiroshima, Sarajevo. Oggi si è aggiunta alla lista la storica città di Aleppo in Siria, una delle più antiche città del mondo.

Published by: CCI
06/08/2016 - 12:48

“Inoltre, si è rimproverato ai comunisti ch'essi vorrebbero abolire la patria, la nazionalità. Gli operai non hanno patria. Non si può togliere loro quello che non hanno.” (Il Manifesto del Partito Comunista, 1848).

Published by: CCI
06/08/2016 - 12:43

Quando il 52% degli elettori del referendum in Gran Bretagna sul mantenimento del paese nell’Unione europea ha scelto di uscirne, questo non è stato un evento isolato, ma un ulteriore esempio del peso crescente del populismo.

Migranti e rifugiati

Published by: CCI
21/09/2016 - 16:19

L’articolo che segue, apparso su Welt Revolution, organo di stampa della CCI in Germania, rappresenta un contributo sulla questione dei rifugiati come si pone in questo paese. Alcuni aspetti dell’analisi non sono applicabili agli altri paesi europei. Ad esempio il problema demografico, affrontato nell’articolo, si presenta in modo diverso in Spagna o in Italia, dove esiste un forte tasso di disoccupazione, malgrado il basso tasso di natalità.

Riunione Pubblica

Published by: CCI
16/10/2015 - 21:07

Il fenomeno dell’immigrazione, per dimensione e drammaticità, assume oggi un significato ben diverso da quello dei flussi migratori sempre presenti nel capitalismo.

Conflitti imperialisti

Published by: CCI
08/10/2015 - 16:13

"In Siria, ogni giorno che passa apporta il suo nuovo carico di massacri. Questo paese si aggiunge alla lista delle guerre imperialiste del Medio Oriente. Dopo la Palestina, l'Iraq, l'Afghanistan e la Libia, è ora giunto il tempo della Siria. Purtroppo, questa situazione pone immediatamente una questione particolarmente inquietante. Che cosa accadrà nel prossimo futuro? In effetti, il Medio Oriente nel suo insieme sembra essere al limite di un incendio di cui difficilmente si scorge la conclusione.

Published by: CCI
29/09/2015 - 18:43

Dopo quattro anni di guerra in Siria e da circa un anno dalla costituzione del "Califfato" dello Stato islamico (SI), abbiamo assistito, sostenuta pienamente dalle forze della NATO, a una nuova svolta della Turchia con la sua entrata in guerra, abbandonando i suoi precedenti alleati jihadisti e facendo fuoco sui suoi "partner di pace" curdi. Finora la Turchia era stata alquanto tollerante verso le forze jihadiste, permettendo loro di attraversare le sue frontiere per combattere il nemico, il regime di Assad in Siria.

Grecia

Published by: CCI
20/09/2015 - 20:38

Il romanzo giallo che dura almeno dall'ultimo ciclo di negoziati lanciati a febbraio scorso occulta, in parte, la situazione economica catastrofica e le drammatiche condizioni di vita dei proletari in Grecia.

Cina

Published by: CCI
16/09/2015 - 17:00

Pubblichiamo qui la reazione di un nostro contatto in spagna che esprime bene l'indignazione e la collera che tutti i proletari e i rivoluzionari devono sentire di fronte a questo avvenimento che ha provocato la morte e intossicato centinaia di operai in Cina (dove un'altra esplosione, il 23 agosto, in una fabbrica di prodotti chimici nel sud del paese, vicino alla città di Zibo, ha provocato un altro morto e altri 9 feriti) e che costituiscono, come il nostro simpatizzante dice, un odioso assassinio perpetrato dal sistema capitalista in fase di decomposizione.

Published by: CCI
18/07/2015 - 20:37

Quando il governo greco ha deciso in tempi brevi di indire un referendum, era chiaro che le differenze tra la coalizione guidata da Syriza e la troika costituita da BCE, CE e FMI erano minime.

Published by: CCI
20/05/2015 - 11:30

Un testo degli ex-membri della sezione della CCI in Turchia è disponibile (in inglese) sul loro nuovo sito web con il titolo “A proposito della nostra uscita dalla Corrente Comunista Internazionale”, (http://palebluejadal.tumblr.com/)

La Grande Guerra

Published by: CCI
04/02/2015 - 20:17

La guerra del 1914-18 non sarebbe stata possibile senza la sconfitta politica del proletariato, che impedendogli di lottare in quanto classe contro la borghesia lo ha di conseguenza trascinato nelle trincee a massacrare altri lavoratori. E questa sconfitta è stata preparata e realizzata dal tradimento della maggior parte dei partiti operai dell'epoca, soprattutto del più grande e più esemplare partito a livello internazionale: il Partito socialdemocratico di Germania (SPD) che votò i crediti di guerra nell'agosto 1914.

Published by: CCI
15/12/2014 - 01:15

L’esplosione della guerra il 4 agosto 1914 non fu una sorpresa per le popolazioni europee e soprattutto per gli operai. È già dall’inizio del secolo che si succedono crisi,  quelle marocchine del 1905 e 1911 e le guerre balcaniche del 1912 e 1913, per citare le più gravi. Queste crisi mettono direttamente le grandi potenze le une di fronte alle altre, lanciandosi tutte in una corsa sfrenata agli armamenti: la Germania inizia un enorme programma di costruzione navale al quale inevitabilmente deve rispondere la Gran Bretagna.

Published by: CCI
15/12/2014 - 01:01

Quella che iniziò nell'agosto 1914, oggi la chiamano ancora la "Grande Guerra". Tuttavia la Seconda guerra mondiale fece più del doppio delle vittime. Per non parlare delle guerre senza fine che, dal 1945, hanno provocato più morti ed ancor maggiori distruzioni.

Published by: CCI
20/03/2016 - 22:12

Nello scorso novembre è scomparso il compagno Sandro Saggioro, morto alla prematura età di 66 anni. Medico di professione, Sandro lavorò in diversi ospedali della provincia di Padova.

Published by: CCI
23/02/2016 - 19:25

Invitiamo i nostri lettori a una discussione sul bilancio del nostro 21° Congresso Internazionale, sulla base del nostro articolo A 40 anni dalla fondazione della CCI, quale bilancio e quali prospettive per la nostra attività?

La riunione si terrà a Napoli, venerdì 26 febbraio 2016, alle ore 17.00, presso La Citta del Sole in vico G. Maffei 4, Napoli

Religione e movimento operaio

Published by: CCI
06/02/2016 - 23:23

Il primo articolo, Islamismo: un sintomo della decomposizione del capitalismo ha evidenziato il ritorno in forza dell'Islam in quanto ideologia capace di mobilitare le masse.

Published by: CCI
11/01/2016 - 13:49

Pubblichiamo la traduzione in italiano di un nostro articolo apparso nel 2005 nella Rivista Internazionale (organo teorico della CCI), per l’importanza che assume oggi una comprensione di cosa ha rappresentato l’Islamismo nella storia e di cosa è espressione nella fase attuale.

Movimento operaio

Published by: CCI
21/12/2015 - 23:27

L'articolo che segue è un contributo del compagno MC scritto in occasione del dibattito interno sviluppatosi negli anni 1980 per combattere certe posizioni centriste verso il consiliarismo che si erano sviluppate in seno alla CCI. MC è la firma di Marc Chirik (1907-1990), ex-militante della Gauche communiste (Sinistra comunista) e principale membro fondatore della CCI (vedere la Rivista Internazionale nn. 61 e 62[1]).

Published by: CCI
14/07/2015 - 18:41

"Da viventi, i grandi rivoluzionari vengono ricompensati dalle classi dominanti con incessanti persecuzioni; esse accolgono la loro dottrina con il più selvaggio furore, con il più feroce degli odi, le più furibonde campagne di menzogne e di calunnie.

Immigrazione

Published by: CCI
11/01/2016 - 14:13

Dalla redazione di questo editoriale, la situazione dei profughi, sempre più numerosi, che fuggono dalla spirale guerriera di zone devastate, non ha fatto che aggravarsi. Mentre l'Ungheria ha sbarrato totalmente la strada ai migranti dopo aver eretto il suo muro di fili spinati, la nuova strada presa verso la Slovenia si rivela una vera catastrofe umana.

Published by: CCI
08/09/2015 - 17:00

Il 12 e 19 aprile, due imbarcazioni di fortuna, sovraccariche di migranti in fuga dalla miseria più terribile, sono affondate nelle profondità del Mediterraneo, portando con sé più di 1.200 vite umane[1]. Queste tragedie ricorrono da decenni: nel 1990, lo stretto di Gibilterra, questa fortezza ultra sicura, era già la tomba di molti migranti. Dal 2000, circa 22 000 persone sono scomparse nel tentativo di raggiungere l'Europa via mare.

Published by: CCI
29/09/2015 - 19:45

Questo fenomeno dei rifugiati supera oggi per dimensione gli esodi delle ore più buie del 20° secolo. Tuttavia dobbiamo riflettere su una cosa: i media non cercano di dissimulare l’orrore di questa situazione. Al contrario, non smettono di parlarne mostrandoci immagini sempre più scioccanti, come quella del bambino di tre anni annegato. Perché?

 

Published by: CCI
07/10/2015 - 20:48

Ripubblichiamo qui un articolo della Rivista Internazionale scritto nel 2009. Alcuni riferimenti si riferiscono agli avvenimenti di quel periodo, ma riteniamo utile riproporlo all’attenzione dei lettori per il quadro ampio e storico che in esso si sviluppa rispetto al problema dell’immigrazione. Un problema che seppur sempre presente nel capitalismo assume oggi una dimensione, una drammaticità che sono la manifestazione di un sistema in disfacimento.