Riunioni Pubbliche

Rapporti delle discussioni e questioni sollevate alle riunioni pubbliche della CCI

Un bilancio degli incontri pubblici sulla Dichiarazione congiunta dei gruppi della Sinistra Comunista sulla guerra in Ucraina

A seguito della pubblicazione della Dichiarazione congiunta dei gruppi della Sinistra Comunista Internazionale sulla guerra in Ucraina Dichiarazione congiunta dei gruppi della Sinistra Comunista (Corrente Comunista Internazionale, Internationalist Voice e Istituto Onorato Damen)[1], sono stati organizzati da questi gruppi due incontri pubblici online, uno in italiano e uno in inglese, pe

Introduzione alla discussione per la riunione pubblica

In continuità con la Dichiarazione congiunta dei gruppi della Sinistra Comunista Internazionale sulla guerra in Ucraina, il 4 maggio scorso si è tenuta in Italia una riunione pubblica on line organizzata dalla CCI e dall’Istituto O. Damen (IOD) dal titolo “La guerra imperialista in Ucraina e i compiti dei rivoluzionari”.

Chi può fermare le guerre e la barbarie del capitalismo?

Stiamo vivendo la più intensa campagna di propaganda di guerra dalla Seconda Guerra mondiale ad oggi, non solo in Russia e Ucraina, ma in tutto il mondo. È dunque essenziale che tutti coloro che cercano di difendere l’internazionalismo proletario di fronte ai tamburi di guerra colgano ogni occasione di riunirsi per discutere e chiarire, per sostenere e solidarizzare, e per definire meglio il metodo dei rivoluzionari contro la campagna militarista della borghesia.

Contro la guerra imperialista in Ucraina

Di fronte ai gravi sviluppi della guerra imperialista in Ucraina, la CCI ha risposto con un volantino internazionale, IL CAPITALISMO È GUERRA, GUERRA AL CAPITALISMO!, denunciando la barbarie del conflitto e le bugie ipocrite della classe dominante in entrambi i campi, e insistendo sul fatto che lo sviluppo della lotta di classe in tutti i paesi è l’unica via d’uscita dall’incubo di questo sistema in putrefazione.

Perché la CCI difende la validità del concetto di decomposizione del capitalismo?

Durante il nostro ultimo incontro pubblico online (in lingua francese) del novembre 2021 che ha affrontato “l'aggravarsi della decomposizione del capitalismo, i suoi pericoli per l'umanità e la responsabilità del proletariato”, diversi partecipanti hanno messo in dubbio la validità del concetto di decomposizione del capitalismo, sviluppato e difeso dalla CCI. Con questo articolo desideriamo continuare il dibattito fornendo nuove risposte alle obiezioni espresse durante questo incontro.

L'aggravarsi della decomposizione della società borghese. I suoi pericoli per l'umanità e la responsabilità del proletariato

Negli ultimi tempi, siamo stati colpiti da una serie di eventi catastrofici che rendono la vita sempre più insopportabile per una gran parte dell'umanità e alcuni dei quali arrivano a causare la morte di milioni di esseri umani.

L'intervento delle truppe americane in Afghanistan e il loro precipitoso ritiro hanno lasciato il paese nel caos. Un caos che fa sprofondare la maggior parte della popolazione nella miseria e nella disperazione assoluta.

Riunione Pubblica della CCI per Internet: Di fronte alla pandemia e alla crisi economica, quale risposta può dare la classe operaia?

La pandemia sta colpendo brutalmente tutta la popolazione e soprattutto la classe operaia. Attualmente ci sono 118 milioni di infetti, 2,6 milioni di morti nel mondo e un paese come l’Italia ha superato la dolorosa cifra di 100.000 morti. Ma un’altra terribile minaccia incombe: l'aggravarsi della crisi economica, con più di 50 milioni di disoccupati solo negli Stati Uniti.

Pandemia, assalto al Campidoglio a Washington: due espressioni dell'intensificazione della decomposizione capitalista

Nell'ultimo anno, il mondo è stato scosso da due eventi senza precedenti e di estrema importanza nella vita del capitalismo: la pandemia da Covid-19 e, più recentemente, l’assalto al Campidoglio a Washington avvenuto dopo le elezioni americane che hanno sancito la sconfitta di Donald Trump. Questi due eventi non sono né insignificanti né separati l’uno dall'altro e possono essere compresi solo in un quadro storico che presenteremo in questa presentazione.

La crisi sanitaria che stiamo vivendo oggi è l'evento più grave dal crollo del blocco dell’Est.

Pandemia Covid-19, assalto al Campidoglio a Washington: due espressioni dell'intensificazione della decomposizione capitalista

L'anno scorso è stato segnato, ancora una volta, da una serie di catastrofi, tra cui una pandemia globale che finora ha fatto più di 2 milioni di vittime e ha comportato un significativo aggravamento della crisi economica del capitalismo, facendo precipitare milioni di persone nella miseria e nella precarietà. L'anno 2021 è appena iniziato, ma è stato immediatamente segnato da un nuovo evento di portata storica: l'assalto al Campidoglio da parte di orde fanatiche trumpiste. Questi due eventi non sono separati l'uno dall'altro.

Incontro Pubblico

1919-2019. A CENTO ANNI DALLA FONDAZIONE DELLA INTERNAZIONALE COMUNISTA

LA STORIA E LE LEZIONI DELLA TERZA INTERNAZIONALE per LA BATTAGLIA ATTUALE PER IL PARTITO MONDIALE DELLA RIVOLUZIONE

RIUNIONE PUBBLICA SUL CLIMA

COSA SI DEVE FARE PER SALVARE VERAMENTE IL PIANETA?

E’ vero che il pianeta è in pericolo. E’ vero che è urgente fare qualcosa.  Il problema è: cosa?

E per sapere cosa bisogna chiedersi: quale è la vera causa di questa situazione? L’eccesso di consumi o un sistema economico-sociale che risponde solo all’esigenza del profitto e non al soddisfacimento dei bisogni umani (tra cui rientra avere un ambiente sano)?

E’ possibile allora porre rimedio a questo processo senza rimettere in discussione questo sistema di produzione?

Bilancio delle riunioni pubbliche sul movimento dei «Gilet gialli»

La CCI ha tenuto sei riunioni pubbliche in Francia sul tema «Perché i proletari devono difendere la loro autonomia di classe». Questo intervento, si è reso necessario per rispondere a numerose questioni riguardanti il movimento dei cosiddetti gilet gialli, questioni poste dal proletariato in generale e da numerosi elementi in via di politicizzazione. In effetti, abbiamo potuto sentire nei mezzi di informazione come nell'ambiente politicizzato che questo movimento è una manifestazione inedita della lotta di classe, qualcosa di comparabile allo sciopero generale del Maggio 1968.

Un secolo dopo la Rivoluzione in Germania

Un secolo fa, a cavallo degli anni 1918 e 1919, il proletariato si solleva in Germania, organizzandosi in Consigli e opponendosi alla barbarie capitalista. Saldare la rivoluzione dell’arretrata Russia e quella della più sviluppata Germania avrebbe potuto rappresentare una concreta possibilità di vittoria del proletariato, nel contesto dell’ondata rivoluzionaria internazionale tra gli anni Dieci e Venti del Novecento. La storia sarebbe potuta essere un’altra.
La sconfitta in Germania fu drammatica ma allo stesso tempo ricca di lezioni su:

IL POPULISMO AL POTERE IN ITALIA Un governo antiproletario che è un problema per la stessa borghesia

Al di là delle chiacchiere sul presunto “governo del cambiamento”, l’essenza antiproletaria di questo governo emerge con sempre maggiore chiarezza: guerra ai migranti e agli occupanti di case, flat tax che non cambia nulla per i proletari ma aiuta solo i grandi redditi, nessuna abolizione della “famigerata legge Fornero” che verrà solo riformata.

RIUNIONE PUBBLICA

Ti invitiamo a partecipare all’incontro che la CCI terrà Sabato 5 maggio 2018, dalle 17.00 alle 20.30 presso La Città del Sole, Vico Giuseppe Maffei 4, 80132 Napoli (traversa di Via San Gregorio Armeno, affianco all’ex Asilo Filangieri).

Riunione Pubblica : bilancio del nostro 21° Congresso Internazionale

Invitiamo i nostri lettori a una discussione sul bilancio del nostro 21° Congresso Internazionale, sulla base del nostro articolo A 40 anni dalla fondazione della CCI, quale bilancio e quali prospettive per la nostra attività?

La riunione si terrà a Napoli, venerdì 26 febbraio 2016, alle ore 17.00, presso La Citta del Sole in vico G. Maffei 4, Napoli

Giornata di discussione. La Prima Guerra Mondiale: come è potuta scoppiare e cosa le ha posto fine

Contro tutte le commemorazioni asettiche e ipocrite dei vari uomini di Stato, partiti e mass media per i 100 anni dallo scoppio della I GM, la CCI vi invita ad un incontro dove poter sviluppare in maniera ampia ed approfondita un confronto ed una riflessione collettiva su questo avvenimento storico. Una discussione che possa permetterci di acquisire una chiarezza maggiore sui problemi che questa società ci pone e sulla prospettiva che a noi, come proletari ed esseri umani, preme costruire.

Dopo il voto in Sicilia, cosa accadrà nei prossimi mesi? Cosa possono sperare i proletari da questa ennesima chiamata alle urne?

Pubblichiamo qui di seguito il testo dell’introduzione fatta alla nostra riunione pubblica a Napoli del 24 novembre (sullo stesso tema si terrà a Milano il 15 dicembre).

Come abbiamo scritto nell’invito a questa riunione, l’apparato politico italiano della borghesia si sta preparando alla fine della legislatura del governo Monti e alle elezioni per formare un nuovo governo. E’ importante che ci prepariamo anche noi che saremo sempre più tartassati dalla campagna politica dei diversi contendenti, ma soprattutto dal richiamo a esercitare il nostro presunto “diritto-dovere” di “decidere” sulla nostra sorte futura e su quella della “nostra nazione”

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