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Bordighismo

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La corrente bordighista trae la sua eredità dalla Sinistra del Partito Socialista Italiano pre-1914, raggruppata attorno ad Amadeo Bordiga. Questa corrente è stata la prima nel movimento socialista, poi comunista a rifiutare per principio ogni partecipazione alle elezioni parlamentari. Bordiga lottò all'interno della Terza Internazionale per l'adozione di condizioni ristrette per l'adesione, che escludessero come membri tutti i partiti che avevano appoggiato la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale, o adottato un'atteggiamento centrista su questa questione chiave. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la corrente attorno a Bordiga partecipò alla formazione del Partito Comunista Internazionalista nel 1943-45, dividendosi nel 1952 per formare il Partito Comunista Internazionale. Dopo una serie di scissioni (ognuna creando un nuovo Partito Comunista Internazionale), la principale organizzazione rappresentante la tradizione bordighista si disintegrò nel 1980 come un risultato del proprio opportunismo e la sua infiltrazione da gauchisti e nazionalisti arabi.

Polemica con il PCI-Le Prolètaire: La violenza cieca e distruttrice non è un’arma della classe operaia

Nel suo numero 479, datato da novembre 2005 a febbraio 2006, Le Prolétaire dedica circa quattro pagine alle sommosse di quest’autunno. Colonna dopo colonna, quest’organizzazione porta un sostegno incondizionato alla violenza dei giovani abitanti della periferia. Arriva addirittura a farne un punto di partenza per la lotta di tutta la classe operaia, un modello da seguire. "La rivolta delle periferie annuncia la ripresa della lotta proletaria rivoluzionaria!” potevamo leggere in grassetto ed in maiuscolo nel suo volantino. Pertanto, gli studenti che sono entrati in lotta quattro mesi più tardi hanno preso tutta un'altra strada. Non automobili bruciate a centinaia. Non scuole saccheggiate. Neanche notti intere ad affrontare gli sbirri, con i sassi in mano. Alla disperazione ed all'odio, all'autodistruzione ed al "non futuro", questi giovani della classe operaia hanno preferito l'unità e la solidarietà, l'auto-organizzazione e la costruzione dell'avvenire.

 

Quali sono i punti comuni tra i movimenti degli studenti e le sommosse d'autunno?

  • Per saperne di più su Polemica con il PCI-Le Prolètaire: La violenza cieca e distruttrice non è un’arma della classe operaia

Omaggio al compagno Livio

È con profondo dolore che abbiamo saputo, tramite la stampa dell’organizzazione di cui faceva parte, della morte del compagno Livio, militante de Il Partito Comunista Internazionale (cosiddetto di Firenze) che pubblica in Italia il periodico Il Partito.
  • Per saperne di più su Omaggio al compagno Livio
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