La tragedia dell’Iraq mostra la prospettiva del mondo attuale in mancanza di un’alternativa di classe
Le
drammatiche notizie provenienti in questi ultimi giorni dall’Iraq
stanno sempre più spingendo milioni di persone in tutto il
mondo a capire cosa sta succedendo in questo paese e perché.
In particolare la cattura e l’uccisione di ostaggi italiani,
dopo la strage di carabinieri consumata a Nassyria, e a poca
distanza dalla strage di quasi duecento lavoratori per gli
attentati di Madrid, pone in termini sempre più crudi la
domanda: “ma come siamo arrivati a tanto?”.