Asia

Tibet: I “diritti dell’uomo” e la repressione dello Stato servono ambedue agli interessi imperialisti

Submitted by RivoluzioneInte... on Lun, 28/04/2008 - 13:35.
categorie :

Le proteste per il brutale trattamento della popolazione del Tibet hanno inseguito il passaggio della torcia olimpica fin dal momento in cui è stata accesa. Sembra che debbano raggiungere il punto culminante il 21 giugno quando la fiamma arriverà a Lhasa, capitale del Tibet.

Birmania. Dietro gli appelli alla democrazia, i conflitti imperialisti

Submitted by RivoluzioneInte... on Ven, 07/12/2007 - 10:50.
categorie :
A fine agosto, in Birmania sono esplose delle manifestazioni in seguito all’aumento brutale e drastico dei prezzi energetici: 66% per la benzina, 100% per il diesel e più del 500% per il gas! La motivazione ufficiale è l’aumento dei prezzi degli idrocarburi; ma nei fatti si tratta di far pagare sempre più alla popolazione lo sprofondamento catastrofico del paese nella crisi.

Dopo l'Asia, la Russia e l'America latina, la catastrofe economica raggiunge il cuore del capitalismo

Submitted by CCI on Gio, 01/11/2007 - 17:46.
La crisi finanziaria, che si è manifestata da poco più di un anno nel sud-est asiatico, è attualmente in via di prendere la sua vera dimensione. Essa ha conosciuto una nuova impennata nel corso dell'estate, con il crollo dell'economia russa e con le convulsioni senza precedenti nei “paesi emergenti” dell'America latina. Ma sono ora le principali metropoli del capitalismo, i paesi più sviluppati d'Europa e d'America del nord, che si trovano in prima linea con una caduta continua dei loro indici borsistici e con previsioni di crescita continuamente riviste al ribasso.

Dichiarazione internazionalista dalla Corea contro la minaccia di guerra

Submitted by ICConline on Gio, 02/11/2006 - 01:21.
categorie :

Alla fine di ottobre 2006, l’Alleanza Politica Socialista (SPA) ha convocato una conferenza di organizzazioni, gruppi e militanti internazionalisti nelle città coreane del sud di Seul e di Ulsan. Per quanto modesti fossero i numeri delle persone presenti, l’SPA, per quanto ne sappiamo, è la prima espressione organizzata nell’Estremo-Oriente dei principi della Sinistra Comunista e questa conferenza era certamente la prima del genere. Come tale, essa ha un’importanza storica e la CCI le ha dato il suo pieno e convinto sostegno inviando una delegazione per parteciparvi. (1)  

 

 

Catastrofi in Cina: La realtà del "miracolo economico"

Submitted by RivoluzioneInte... on Sab, 11/02/2006 - 21:23.
categorie :
In Cina esplosioni e crolli di gallerie si succedono ad un ritmo spaventoso. Nello scorso mese di agosto, nella provincia di Guangdong, 101 minatori sono rimasti bloccati in una miniera allagata da milioni di metri cubi di acqua. Nello stesso momento una esplosione in una miniera della provincia di Guizhou uccideva 14 operai. Recentemente, una nuova esplosione in una miniera a nord della Cina nella provincia di Dong fend è costata la vita, di nuovo, a 134 minatori.

Cina, Giappone ... Il SUD EST ASIATICO NELLA TORMENTA DELLE TENSIONI IMPERIALISTE

Submitted by RivoluzioneInte... on Dom, 10/07/2005 - 13:49.

Mentre i media agli ordini della borghesia danno ampia risonanza al referendum sulla Costituzione europea, come se da questo dipendesse la pace e la stabilità nel mondo, la barbarie capitalista continua drammaticamente la sua marcia avanti. In particolare l'Asia è diventata il nuovo epicentro dell'accelerazione delle tensioni inter-imperialiste.

Maremoto: la vera catastrofe sociale è il capitalismo

Submitted by RivoluzioneInte... on Mar, 01/02/2005 - 11:33.

L'anno 2004 si è concluso con un'immensa tragedia umana in Asia del sud. Un sisma di una violenza eccezionale ha provocato un maremoto nell'oceano indiano che ha devastato non meno di dodici paesi rivieraschi. In alcune ore, alcuni tsunami hanno provocato più di 160.000 morti, decine di migliaia di dispersi, centinaia di migliaia di feriti, cinque milioni di sfollati. Questo spaventoso bilancio è purtroppo provvisorio perché numerose zone, in particolare dell'Indonesia, della Tailandia o dello Sri Lanka, non sono accessibili poiché l'insieme della rete stradale è stato distrutto.