Giornata di discussione. La Prima Guerra Mondiale: come è potuta scoppiare e cosa le ha posto fine

Contro tutte le commemorazioni asettiche e ipocrite dei vari uomini di Stato, partiti e mass media per i 100 anni dallo scoppio della I GM, la CCI vi invita ad un incontro dove poter sviluppare in maniera ampia ed approfondita un confronto ed una riflessione collettiva su questo avvenimento storico. Una discussione che possa permetterci di acquisire una chiarezza maggiore sui problemi che questa società ci pone e sulla prospettiva che a noi, come proletari ed esseri umani, preme costruire.

La I G.M. costituisce la prima manifestazione eclatante della natura decadente del sistema capitalista e della barbarie insita in esso. E’ stato un evento che ha costituito un punto di svolta, determinando un assetto mondiale i cui effetti persistono tutt’oggi. Ha rappresentato un passaggio di fase storica fondamentale da un sistema capitalista in pieno sviluppo all’inizio del suo declino. Un passaggio che ha comportato cambiamenti di fondo a tutti i livelli (economico, politico e sociale) per la borghesia ma anche per il proletariato e le sue organizzazioni politiche. Esaminare le cause economiche e imperialiste della I GM è quindi importante per capire la natura del capitalismo e quale prospettiva futura questo può dare all’umanità. Ma una chiave di lettura altrettanto importante sta nel rapporto di forza tra proletariato e borghesia in quel periodo, prima, durante e dopo la I GM. Perché una guerra di dimensioni mondiali possa esserci, non sono sufficienti le sole condizioni oggettive (economiche e imperialiste). E’ indispensabile anche il fattore soggettivo. E’ necessario cioè che la borghesia riesca a far accettare la guerra e la sua barbarie, riesca a mobilitare per essa la società e in particolare il proletariato, che costituisce il perno centrale dello sforzo bellico, sia fisicamente che attraverso il suo lavoro salariato nelle retrovie. Andare a fondo su questo aspetto è essenziale per arrivare ad una più ampia comprensione delle difficoltà che incontriamo oggi come proletariato nel percorso verso la riappropriazione di una prospettiva diversa dalla barbarie di questo sistema.

E per farlo dobbiamo chiederci:

Tutti riconoscono che la I GM ha costituito una tappa storica fondamentale. Ma da quale punto di vista? Cosa ha determinato?

Come ci arriva la borghesia a questo conflitto? Come ci arrivano il proletariato e le sue avanguardie? Quali sono le debolezze del movimento operaio che permettono lo scoppio della guerra? Ad esempio, quale peso ha avuto sul proletariato lo sviluppo del riformismo, la perdita di credibilità dell’idea rivoluzionaria nella sua avanguardia rivoluzionaria che porta alla vigilia della guerra con la maggioranza dei partiti operai ormai conquistati da un’ideologia borghese, tanto da votare crediti di guerra?

Ma c’è da riflettere anche sul fatto che, in pochi anni di guerra, la situazione cambia. Si fa strada un’ondata rivoluzionaria che vede la sua espressione massima in Russia, ma è presente in Germania e anche in altri paesi. E la Grande guerra finisce. Come è stato possibile? Oggi sarebbe possibile? E perché non lo è stato dopo la II guerra mondiale? Possiamo trovare una spiegazione della chiusura della I G.M. in qualche episodio strategico o non dobbiamo cercare la risposta anche qui in un rapporto di forze che si era rovesciato, stavolta a favore del proletariato?

Come per ogni nostro incontro pubblico, anche questa giornata di discussione vuole essere un luogo e un momento dove tutte le persone sinceramente interessate al confronto, indipendentemente dal loro punto di vista politico sociale o culturale di partenza, possano incontrarsi e discutere assieme con l’esigenza comune di capire come fare per uscire dalle sofferenze che procura questa società.

Vi invitiamo caldamente a questa giornata che si terrà a Napoli il giorno sabato 14 febbraio dalle ore 9,00 alle ore 19,00.

Chiediamo a chi intende partecipare all’incontro, anche da fuori Napoli, di scriverci all’indirizzo [email protected] per potergli trasmettere le ulteriori indicazioni rispetto al luogo della riunione, il materiale di preparazione alla discussione (riferimenti ad articoli, testi e contributi al dibattito di altri compagni) e permettere a noi di organizzare al meglio questo incontro.

Corrente Comunista Internazionale