Sulle manifestazioni in Cisgiordania
Pubblichiamo di seguito un articolo scritto da un compagno molto vicino alla CCI in Spagna che racconta e trae degli insegnamenti dalle mobilitazioni dei lavoratori e delle masse oppresse della Palestina. Salutiamo con forza questa iniziativa. In una regione dove c'è un brutale scontro imperialistico, con enormi sofferenze per la popolazione, parole come classe, proletariato, lotta sociale, autonomia del proletariato... sono seppellite dalle parole guerra, nazionalismo, rivalità etniche, conflitti religiosi, ecc. Per questo tali mobilitazioni sono importanti e devono essere conosciute e prese in considerazione dai proletari di tutti i paesi. Ci propongono di essere solidali con nazioni, popoli, governi, organizzazioni di “liberazione” di vario tipo... dobbiamo rigettare una tale solidarietà! La nostra solidarietà può andare solo ai lavoratori e agli oppressi della Palestina, di Israele, dell’Egitto, della Tunisia e dal resto del mondo. SOLIDARIETÀ DI CLASSE CONTRO “SOLIDARIETÀ” NAZIONALE.