Navigazione |
Che cosa è la CCI?Qui sono raggruppati parecchi documenti elaborati dalla CCI in differenti momenti della sua storia: la loro comune caratteristica è che mirano a sintetizzare le posizioni programmatiche e le prospettive generali della nostra organizzazione.
I trent'anni della CCI: appropriarsi del passato per costruire l'avvenireSubmitted by CCI on Ven, 27/07/2007 - 17:27.
(Révue Internationale n. 123) MANIFESTO DEL 1°CONGRESSO DELLA CCI (1975)Submitted by CCI on Sab, 21/07/2007 - 16:15.
categorie :
Lo spettro della Rivoluzione Comunista è tornato ad aggirarsi per il mondo. Per decenni le classi dominanti si erano illuse che i demoni che avevano agitato la classe operaia nel secolo scorso ed agli inizi di questo secolo fossero stati esorcizzati per sempre.
Come diventare militanti della CCISubmitted by CCI on Dom, 11/06/2006 - 22:08.
categorie :
In questi ultimi mesi, la nostra organizzazione ha ricevuto tutta una serie di lettere di lettori che ponevano la domanda “come si fa ad aderire alla CCI?” Questa volontà di impegno militante da parte di elementi alla ricerca di una prospettiva di classe si è espressa in parecchi paesi, ed in particolare in paesi molto differenti come la Francia e gli Stati Uniti, la Gran Bretagna o il Bangladesh. A ciascuno di questi lettori, abbiamo inviato una risposta personale proponendo loro di intavolare una discussione con la nostra organizzazione per chiarire le nostre concezioni. Tuttavia, nella misura in cui questa problematica riguarda altri compagni oltre a quelli che ci hanno direttamente interrogato e poiché la domanda d’adesione ad un’organizzazione rivoluzionaria è a pieno titolo una questione politica, ci proponiamo in questo articolo di dare una risposta globale a tutti quelli che si chiedono in cosa consista la militanza all’interno di un’organizzazione rivoluzionaria come la CCI. In primo luogo teniamo a salutare il percorso di questi lettori che oggi manifestano una volontà di impegno militante. Questa dinamica molto positiva degli elementi alla ricerca di una prospettiva e di un’attività rivoluzionaria è l’espressione di una riflessione che si accentua in profondità in seno alla classe operaia. Malgrado le campagne della borghesia, malgrado i suoi attacchi contro la corrente della Sinistra comunista, malgrado le calunnie rovesciate sulla CCI dai gruppuscoli parassitari (1), questi lettori non si sono lasciati impressionare e hanno saputo riconoscere la serietà della nostra organizzazione.
Piattaforma della CCI categorie :
Dopo la più lunga e profonda controrivoluzione della sua storia, il proletariato ritrova progressivamente la via della lotta di classe. Conseguenza sia della crisi acuta del sistema che si sviluppa dopo la meta degli anni ‘60 che della comparsa di nuove generazioni operaie che subiscono molto meno delle precedenti il peso delle passate sconfitte della classe, queste lotte sono fin da ora le più estese che essa abbia condotto. Dopo lo scoppio delle lotte del ‘68 in Francia, è dall’Italia all’Argentina, dall’Inghilterra alla Polonia, dalla Svezia all’Egitto, dalla Cina al Portogallo, dagli Stati Uniti all’India, dal Giappone alla Spagna che le lotte operaie sono ridiventate un incubo per la classe capitalista. Posizioni di base- A partire dalla prima guerra mondiale, il capitalismo è diventato un sistema sociale decadente. Esso ha scagliato in due riprese l'umanità in un ciclo barbaro di crisi, guerra mondiale, ricostruzione, nuova crisi. Con gli anni '80, esso è entrato nella sua ultima fase del periodo di decadenza, quello della sua decomposizione. Non vi è che una sola alternativa a questo declino storico irreversibile: socialismo o barbarie, rivoluzione comunista o distruzione dell'umanità. - La Comune di Parigi del 1871 fu il primo tentativo del proletariato di portare avanti questa rivoluzione, in una epoca in cui le condizioni non erano ancora mature. Quando queste condizioni si sono realizzate con l'entrata del capitalismo nel suo periodo di decadenza, la rivoluzione di ottobre 1917 in Russia costituì il primo passo di una autentica rivoluzione comunista mondiale all'interno di una ondata rivoluzionaria internazionale che mise fine alla guerra imperialista e che si prolungò per diversi anni. La sconfitta di questa ondata rivoluzionaria, in particolare nella Germania degli anni 1919-23, condannò la rivoluzione in Russia all'isolamento e ad una rapida degenerazione. Lo stalinismo non fu il prodotto della rivoluzione russa ma il suo affossatore. |
Ricerca
Includere le frasi tra virgolette ("")
Ricerca Google |