• 22° CONGRESSO DELLA CCI Risoluzione sulla lotta di Classe internazionale

    Published by: CCI
    Mar, 20/03/2018 - 23:43

             1. L’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti, avvenuta poco dopo gli inattesi risultati del referendum nel Regno-Unito sull’Unione Europea (Brexit), oltre ad un'ondata di malessere e di timore ha creato anche una serie di interrogativi a livello mondiale. Come è stato possibile che i "nostri" dirigenti, quelli supposti di vegliare sull’ordine mondiale, abbiano consentito che si arrivasse a una tale situazione - una stortura che sembra andare contro gli interessi "razionali" della classe capitalista?

  • Manifestazioni in Iran: forza e limiti del movimento

    Published by: CCI
    Gio, 01/02/2018 - 20:23

    Il 28 dicembre, le prime scintille di un movimento che ricorda quelle della "Primavera araba" hanno cominciato a scuotere il territorio dell'Iran. A questo movimento che sta perdendo slancio, nel momento in cui stiamo scrivendo, fanno eco altre espressioni di rabbia contro il deterioramento delle condizioni di vita, come in Marocco e in particolare in Tunisia.

    Un'esplosione di rabbia spontanea

  • Scontri in Catalogna: il passato reazionario è nella democrazia e nella nazione, il futuro appartiene al proletariato

    Published by: CCI
    Mer, 13/12/2017 - 19:23

    Pubblichiamo qui di seguito la traduzione di un volantino realizzato dai compagni della nostra sezione in Spagna che è stato diffuso in tutto il paese dopo gli scontri e la repressione in  Catalogna seguiti al referendum del 1° ottobre organizzato dagli indipendentisti. Si tratta della riaffermazione dell'internazionalismo proletario di fronte a una situazione che costituisce una ulteriore dimostrazione dell'attuale sprofondamento del sistema capitalista in un processo di decomposizione sociale che ha effetti pericolosi per la classe operaia e l'umanità tutta.

  • IL GROVIGLIO DELLA QUESTIONE CATALANA È UNA SPIA DELL’AGGRAVARSI DELLA DECOMPOSIZIONE CAPITALISTA

    Published by: CCI
    Sab, 21/10/2017 - 20:57

    L’escalation dell’indipendentismo catalano lungo l’iter e le difficoltà riscontrate dal governo del Partito Popolare, e più in generale dall’intero apparato statale nell’affrontare il problema in una cornice di accordi e negoziazioni, configurano una crisi politica rilevante per la borghesia in Spagna, oltre a fungere da catalizzatore nell’opera di rottura dell'“Accordo del 1978” (le regole del gioco che lo Stato si era dato a partire dalla transizione democratica del 1975) che già risultava fortemente indebolito dalla crisi del bipartitismo (PP-PSOE), e dallo sforzo di garantire un’alterna

  • Tensioni Imperialiste: il terrorismo conduce gli operai nelle braccia dello Stato

    Published by: CCI
    Sab, 21/10/2017 - 20:52

    Nel settembre del 1867, un gruppo di Feniani (nazionalisti irlandesi), membri dell’Irish Republican Brotherhood (Fratellanza repubblicana irlandese), fece saltare il muro della prigione di Clerkenwell a Londra per cercare di liberare un membro dell’organizzazione.

Rivoluzione Russa 1917-2017

  • La degenerazione della rivoluzione russa

    Published by: CCI
    Mer, 13/12/2017 - 19:13

    Il secondo numero di Forward, la rivista dell'RWG, contiene una discussione internazionale tra la nostra corrente (Internacionalismo; "Difesa del carattere proletario della Rivoluzione d'Ottobre") e l'RWG. ("Gli errori d'Internacionalismo sulla Rivoluzione russa"). Nella critica al nostro articolo l'RWG solleva questioni importanti senza però dare un quadro generale che permetta la comprensione globale dell'esperienza russa.

  • Difesa del carattere proletario della rivoluzione d’ottobre

    Published by: CCI
    Mer, 13/12/2017 - 18:25

    Introduzione al testo

    Il testo che segue è stato scritto nel '65 da Internacionalismo, un diretto antenato della nostra Corrente Comunista Internazionale e oggi sezione della C.C.I. in Venezuela. Il gruppo si era costituito nel 1964 in condizioni particolarmente difficili d’illegalità e di repressione feroce. In questo paese petrolifero e “democratico” la repressione, la tortura e l’assassinio non sono mai stati tanto esercitati quanto sotto il governo del Partito d’Azione Democratico, membro della II Internazionale.

  • RIUNIONE PUBBLICA

    Published by: CCI
    Dom, 12/11/2017 - 20:39

    1917-2017 A CENTO ANNI DALLA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE

    UNA GIORNATA DI RIFLESSIONE E CONFRONTO SULLA RIVOLUZIONE RUSSA E SULLE PROSPETTIVE ATTUALI DI UNA LIBERA SOCIETÀ UMANA

  • Le lezioni di Kronstadt

    Published by: CCI
    Dom, 05/11/2017 - 21:14

    INTRODUZIONE

    Una tragedia proletaria

  • Manifesto sulla rivoluzione di Ottobre, Russia 1917

    Published by: CCI
    Sab, 16/09/2017 - 16:54

    Manifesto sulla rivoluzione di Ottobre, Russia 1917

    La rivoluzione mondiale è il solo futuro dell’umanità

Rivoluzione Internazionale n° 6

Migranti e rifugiati: vittime del capitalismo

  • Migranti e rifugiati: vittime del capitalismo (Parte IV)

    Published by: CCI
    Lun, 21/08/2017 - 20:26

    Col ritorno della crisi economica a metà degli anni 1970, le politiche immigratorie dovevano cambiare. Esse diventarono molto più restrittive sulle ammissioni alle frontiere. Il capitale continuava ancora ad assumere una mano d'opera immigrata a buon mercato, malgrado la disoccupazione fosse diventata massiccia, ma esso non poteva più assorbire tutta la massa degli stranieri diretti verso i grandi centri industriali.

    Crisi, Stati “bunker” ed esplosione del numero dei migranti e profughi

  • Migranti e rifugiati: vittime del capitalismo (Parte III)

    Published by: CCI
    Ven, 22/07/2016 - 00:39

    Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, le disastrose distruzioni causate dai conflitti imperialisti generarono un mondo di rovine e di desolazione. Nel maggio del 1945, 40 milioni di persone erano profughi o rifugiati in Europa. A questi, bisognava aggiungere gli 11,3 milioni di lavoratori che erano stati arruolati di forza dalla Germania durante la guerra. Nelle altre grandi regioni del mondo, l’indebolimento delle potenze coloniali portava all’instabilità e a nuovi conflitti, specialmente in Asia e Africa, causando nel corso del tempo milioni di migranti.

  • Migranti e rifugiati: vittime del capitalismo (parte II)

    Published by: CCI
    Mer, 20/07/2016 - 00:24

    All'inizio degli anni ‘30, la sconfitta del proletariato si era era ormai realizzata e la rivoluzione mondiale era stata completamente schiacciata. I bagni di sangue successivi in Russia e Germania, dopo la disfatta del proletariato a Berlino nel 1919, la ricerca di capri espiatori, l'umiliazione causata dal Trattato di Versailles e la necessità di vendetta, rappresentarono un nuovo passo in avanti nella spirale di orrori del capitalismo del XX secolo.

  • Migranti e rifugiati: vittime del capitalismo (Parte I)

    Published by: CCI
    Dom, 31/01/2016 - 20:51

    Una cosa è certa, la guerra mondiale è un punto di svolta per il mondo (...) in seguito all'eruzione del vulcano imperialista, il ritmo del cambiamento ha ricevuto un impulso così violento che, per i conflitti che si avranno nella società e per i compiti che attendono il proletariato socialista nell'immediato futuro, tutta la storia del movimento operaio sembra essere stata finora un’epoca paradisiaca.” (Rosa Luxemburg, Brochure di Junius, 1916)

  • Attentati in Francia, Germania Stati Uniti... Il Capitalismo porta con sé il terrore come le nuvole portano tempesta

    Published by: CCI
    Mer, 28/09/2016 - 11:44

    Giugno e luglio 2016 rimarranno nella nostra memoria come mesi sanguinosi, per aver fatto precipitare l’Occidente nella paura. Il 12 giugno, 49 persone sono state uccise in un locale gay a Orlando, in Florida. Il giorno successivo, il 13, un poliziotto e la sua ragazza sono stati assassinati nei pressi di Parigi da un uomo che aveva promesso fedeltà allo Stato Islamico (ISIS, Daesh). Il 14 luglio un uomo si lancia alla guida di un camion in mezzo alla folla a Nizza, uccidendo 84 persone, tra cui diversi bambini e causando più di 330 feriti. L'attentato viene rivendicato dall'ISIS.

  • Qual è la vera natura del movimento Nuit debout?

    Published by: CCI
    Mer, 20/07/2016 - 00:45

    Radunando ogni sera qualche migliaio di partecipanti, in particolare in piazza della Republique a Parigi, il movimento “Nuit Debout” (notti in piedi) è al centro dell'attualità dal 31 marzo. Vi si riuniscono persone di ogni tipo, dai liceali agli universitari, dai precari ai lavoratori, dai disoccupati ai pensionati, il cui punto di incontro è la voglia di stare insieme, di discutere, di stringere le fila contro le avversità di questo sistema...

  • Attentati a Parigi: abbasso il terrorismo! abbasso la guerra! abbasso il capitalismo!

    Published by: CCI
    Mer, 09/12/2015 - 22:05

    Una volontà di fare il massimo di morti. Una carneficina. Venerdì 13 novembre Parigi e la sua periferia sono state il teatro macabro di atti sanguinari commessi da un pugno di terroristi imbottiti di esplosivi e armi da guerra. Il loro bersaglio? Tutti i "pervertiti" dallo "stile di vita occidentale"[1], e in modo particolare i giovani[2].

  • Omaggio alla nostra compagna Bernadette

    Published by: CCI
    Ven, 04/12/2015 - 19:55

    Mercoledì 7 ottobre, la nostra compagna Bernadette ci ha lasciato alla fine di una lunga e dolorosa malattia: un cancro polmonare. Bernadette era nata il 25 novembre 1949 nel Sud-est della Francia. Suo padre faceva l'operaio meccanico in una fabbrica metallurgica, sua madre non aveva un’attività salariata perché si è dovuta occupare dei suoi 8 bambini. Ciò per sottolineare le modeste condizioni di vita della sua famiglia: un'autentica famiglia operaia. Della realtà della condizione operaia, Bernadette aveva fatto direttamente esperienza fin dalla sua più giovane età.

Riunione Pubblica

  • Dichiarazione sulle tensioni di guerra intorno alla Corea del Nord - International Communist Perspective (Corea del Sud)

    Published by: CCI
    Mer, 04/10/2017 - 19:57

    Pubblicando qui di seguito una dichiarazione inviata dal gruppo International Communist Perspective (Corea del Sud) sulle tensioni imperialiste nella penisola coreana.

  • L’incendio della torre Grenfell: un crimine del Capitale

    Published by: CCI
    Lun, 21/08/2017 - 18:43

    I sopravvissuti dell’incendio della torre di Grenfell, quelli che vivono vivono nella sua ombra, tutti quelli che vivono altrove in torri simili, quelli che sono venuti a manifestare la loro solidarietà, la cui collera li ha portati ad occupare il Municipio di Kensington e a marciare su Downing Street, tutti avevano perfettamente chiaro il fatto che questo orrore non era una “tragedia” astratta, e tanto meno un atto di Dio, ma come riportato su uno striscione improvvisato, “un crimine contro i poveri”, una questione di classe resa ancora più evidente dal fatto che la Royal Borough

  • Medio Oriente: l’obsolescenza storica dello Stato-nazione

    Published by: CCI
    Dom, 29/05/2016 - 19:09

    Pubblichiamo la traduzione di un contributo di un simpatizzante della CCI sulla situazione in Medio Oriente. La versione originale è disponibile sul nostro sito in inglese.

    Il militarismo e la guerra, espressioni principali del modo di vita del capitalismo da circa un secolo, sono diventati i sinonimi della disintegrazione del sistema capitalista e della necessità di rovesciarlo. La guerra, in questo periodo, e per il futuro, è una questione cruciale per la classe operaia.

  • La classe operaia e le guerre del capitalismo in decomposizione

    Published by: CCI
    Dom, 08/05/2016 - 19:33

    Un secolo fa, il primo maggio 1916, sulla piazza di Postdam a Berlino, il rivoluzionario internazionalista Karl Liebknecht dava la risposta della classe operaia alla guerra che devastava l'Europa e massacrava tutta una generazione di proletari.

  • In memoria di Sandro Saggioro

    Published by: CCI
    Dom, 20/03/2016 - 21:12

    Nello scorso novembre è scomparso il compagno Sandro Saggioro, morto alla prematura età di 66 anni. Medico di professione, Sandro lavorò in diversi ospedali della provincia di Padova. Di formazione “bordighista”, entrò in contatto con il gruppo francese Révolution Internationale, uno dei precursori della CCI e, dopo una fase di discussioni, fu integrato nella tendenza internazionale che avrebbe in seguito costituito la CCI, formando, con un altro compagno, il primo nucleo di Rivoluzione Internazionale, l'attuale sezione della CCI in Italia.

21° Congresso CCI

  • A 40 anni dalla fondazione della CCI, quale bilancio e quali prospettive per la nostra attività?

    Published by: CCI
    Sab, 06/02/2016 - 22:16

    "Il marxismo è una visione rivoluzionaria del mondo che deve chiamare a lottare senza tregua per acquisire nuove conoscenze, che niente rigetta se non le forme stereotipate e definitive e che mette alla prova la sua forza vivente nel tintinnio delle armi dell'autocritica e sotto i tuoni della storia". (Rosa Luxemburg, Critica delle critiche)

  • Risoluzione sulla situazione internazionale

    Published by: CCI
    Mar, 23/02/2016 - 18:04

    Basarsi fermamente sulle acquisizioni del movimento operaio

  • Rapporto sulla lotta di classe

    Published by: CCI
    Mar, 29/03/2016 - 21:30

    Fin dalle sue origini, la CCI ha sempre cercato di analizzare la lotta di classe nel suo contesto storico. La stessa esistenza della nostra organizzazione è dovuta non solo agli sforzi dei rivoluzionari del passato e di quelli che si sono assunti il compito di ponte tra una generazione di rivoluzionari e l'altra ma, anche, al cambiamento del corso storico, apertosi con il riemergere del proletariato a livello mondiale dopo 1968 e che ha messo fine ai "quarant’anni di controrivoluzione", iniziata con la fine delle ultime lotte della grande ondata rivoluzionaria del 1917-27.

  • Rapporto sul ruolo della CCI in quanto "Frazione"

    Published by: CCI
    Gio, 31/03/2016 - 17:41

    1a parte: La nozione di Frazione nella storia del movimento operaio

Conflitti imperialisti

  • Bombardamenti in Siria: l'intervento delle grandi potenze amplifica il caos

    Published by: CCI
    Dom, 03/01/2016 - 20:43

    Perchè milioni di rifugiati fuggono dalla Siria, l'Iraq, l'Afganistan, la Libia e altri paesi del Medio Oriente, dell'Asia centrale e dell'Africa? Perchè la popolazione è disperata e cerca di scappare a uno stato di guerra permanente, a una spirale infernale di sanguinosi conflitti tra molteplici protagonisti, che vanno dagli eserciti governativi ufficiali e quelli delle bande terroriste. La Siria è l'espressione più “avanzata” della crescita del caos.