Published by: CCI
28/12/2016 - 12:43

Pubblichiamo quest’articolo apparso sulla nostra stampa internazionale nel novembre 1991, quando il fenomeno dell’immigrazione non aveva raggiunto ancora l’intensità e la drammaticità di oggi. Eppure possiamo ritrovare nell’articolo importanti chiavi di lettura per capire la situazione di oggi, e particolarmente il diverso atteggiamento mostrato dalle borghesie dei diversi paesi nell’accogliere o nel respingere le ondate di migranti.

Published by: CCI
28/12/2016 - 12:53

L’articolo che segue è un documento in discussione nella CCI, scritto a giugno di quest’anno, alcune settimane prima del referendum “Brexit” nel Regno Unito.

Published by: CCI
07/12/2016 - 19:41

Published by: CCI
21/10/2016 - 19:41

La lista dei crimini contro l’umanità dell’ultimo secolo porta spesso il nome di una città: Guernica, Coventry, Dresda, Hiroshima, Sarajevo. Oggi si è aggiunta alla lista la storica città di Aleppo in Siria, una delle più antiche città del mondo.

Published by: CCI
06/08/2016 - 11:48

“Inoltre, si è rimproverato ai comunisti ch'essi vorrebbero abolire la patria, la nazionalità. Gli operai non hanno patria. Non si può togliere loro quello che non hanno.” (Il Manifesto del Partito Comunista, 1848).

Published by: CCI
06/08/2016 - 11:43

Quando il 52% degli elettori del referendum in Gran Bretagna sul mantenimento del paese nell’Unione europea ha scelto di uscirne, questo non è stato un evento isolato, ma un ulteriore esempio del peso crescente del populismo.

Migranti e rifugiati

Published by: CCI
21/09/2016 - 15:19

L’articolo che segue, apparso su Welt Revolution, organo di stampa della CCI in Germania, rappresenta un contributo sulla questione dei rifugiati come si pone in questo paese. Alcuni aspetti dell’analisi non sono applicabili agli altri paesi europei. Ad esempio il problema demografico, affrontato nell’articolo, si presenta in modo diverso in Spagna o in Italia, dove esiste un forte tasso di disoccupazione, malgrado il basso tasso di natalità.

ICConline

Published by: CCI
28/09/2014 - 18:58

L'attuale crisi in Ucraina è la più grave dallo scoppio della Jugoslavia 25 anni fa. La Russia cerca di difendere i suoi interessi nella regione contro i tentativi delle forze occidentali di aumentare la loro influenza, minacciando di scatenare una guerra civile e la destabilizzazione della regione.

Published by: CCI
10/05/2014 - 10:13

La CCI ha tenuto il suo 20° Congresso internazionale. Il congresso di un'organizzazione comunista costituisce uno dei momenti più importanti della sua attività e della sua vita. Quello dove l'insieme dell'organizzazione (per mezzo di delegazioni nominate da ciascuna delle sue sezioni) fa il bilancio delle sue attività, analizza in profondità la situazione internazionale, stabilisce delle prospettive ed elegge l'organo centrale che ha il compito di assicurare che le decisioni del congresso siano messe in opera.

Published by: RivoluzioneInternazionale
10/10/2013 - 23:33
Il 27 settembre migliaia di cittadini del Bahrein, appartenenti alle classi sfruttate, sono scesi in piazza a manifestare per la democrazia. Manifestare per la democrazia? Si illudono di cambiare la loro situazione con la democrazia!

Noi viviamo in Italia e non sappiamo nulla di ciò che succede in Bahrein, a meno che non si usi internet e si cerchino notizie particolari. Ma le nostre tv non ci nascondono solo il Bahrein: ci solo le lotte degli studenti in Cile, degli insegnanti in Messico e Spagna, dei disoccupati in Brasile e chissà in quanti altri posti. Lotte di lavoratori, di proletari.

Published by: RivoluzioneInternazionale
10/10/2013 - 23:13
Pur non essendo una marxista il lavoro filosofico di Arendt e soprattutto la sua analisi sui meccanismi del totalitarismo restano ancora oggi molto pertinenti. Per il suo rigore di pensiero e per la sua integrità, grazie alla quale è pronta ad impegnarsi contro i luoghi comuni dell'ideologia dominante della sua epoca, Hannah Arendt, per la sua onestà, è una donna scomoda. Nell’analizzare approfonditamente il processo ad Eichmann a Gerusalemme, Arendt cerca di comprendere come degli esseri umani siano potuti diventare i funzionari dello sterminio degli ebrei.
Published by: RivoluzioneInternazionale
03/10/2013 - 18:37
Iraq, Afghanistan, Libano, Egitto, Siria, i massacri non smettono di estendersi. L'orrore e la barbarie capitalisti si diffondono, i morti si ammucchiano. Vero genocidio in marcia che niente sembra potere fermare, la guerra imperialista guadagna ancora e sempre terreno. Il capitalismo in piena decadenza e decomposizione trascina il mondo in un caos ed un barbarie generalizzate. L'utilizzazione di armi chimiche come in Siria purtroppo è attualmente uno degli strumenti di morte tra ben altri. Ma questa prospettiva di distruzione dell'umanità non ha niente di irrimediabile. Il proletariato mondiale non deve restare indifferente davanti ai massacri e alle guerre, prodotti da un sistema in piena putrefazione. Solo il proletariato in quanto classe rivoluzionaria può mettere definitivamente fine a questa generalizzazione della barbarie capitalista. Comunismo o barbarie: più che mai l'umanità è confrontata a questa unica alternativa.
Published by: RivoluzioneInternazionale
03/10/2013 - 18:23
Anche se il libro non ci risulta essere stato pubblicato in Italia, pensiamo che quest’articolo, scritto dai nostri compagni in Belgio, possa costituire comunque un utile contributo alla riflessione sul problema del degrado ambientale e sulla risposta che questo richiede.
Published by: RivoluzioneInternazionale
26/09/2013 - 19:24
Da un lato, l’ascesa delle tensioni imperialiste e guerriere che si esprimono in Siria e nel Sahel anche se in misura minore. Dall’altro, un’ascesa della collera sociale che è esplosa quasi simultaneamente in Turchia ed in Brasile, due paesi sotto regimi pretesi alquanto differenti. L’alternativa posta dal capitalismo non potrebbe essere espressa più chiaramente: guerra imperialista o lotta di classe, desolazione o solidarietà, … barbarie o socialismo!
Published by: RivoluzioneInternazionale
26/09/2013 - 19:01

Pubblichiamo qui degli estratti di un articolo realizzato dalla nostra sezione in Turchia una giovane sezione, sia nella storia della CCI sia per l’età dei suoi membri. In quanto rivoluzionari e parte della generazione che ha condotto la rivolta, questi compagni si sono attivamente implicati nel movimento. Incoraggiamo i nostri lettori a leggere la versione di quest’articolo sul nostro sito che è allo stesso tempo un resoconto dal vivo”, pieno di dettagli concreti sulla vita di questo movimento, e un primo tentativo di analisi del suo significato. Nella scelta di questi estratti abbiamo voluto mettere in luce soprattutto quest’ultimo aspetto. Quale è la natura di questo movimento? A quale dinamica internazionale partecipa? Quali sono le sue forze e le sue debolezze? Quali prospettive lascia intravedere? In effetti sono proprio queste le questioni al cuore della posta in gioco del periodo attuale e a venire.

Published by: CCI
10/05/2015 - 18:56

Avendo letto sul sito della Tendenza Comunista Internazionalista il comunicato del 12 aprile 2015 intitolato “A proposito di alcune infami calunnie”[1] la CCI esprime la sua piena solidarietà alla TCI ed i suoi militanti che sono particolarmente sotto mira con questi attacchi da parte di ex militanti della sezione della TCI in Italia, il Partito Comunista Internazionalista.

Published by: CCI
16/01/2015 - 23:52

Cabu, Charb, Tignous, Wolinski, questi quattro nomi tra la ventina dei morti iscritti al bilancio delle carneficine di Parigi del 7 e 9 gennaio sono un simbolo. Sono loro a essere stati presi principalmente di mira. Perché?

Published by: CCI
07/02/2015 - 18:12

Introduzione all’articolo fatta da un nostro contatto in Spagna

L'articolo che ho tradotto dalla pagina della CCI on line in francese, spiega accuratamente il ruolo ideologico della storia, geografia ed educazione civica nelle scuole e nei licei francesi, nei quali vi sono innumerevoli esempi della realtà francese. Ma il suo contenuto può ovviamente essere esteso anche alla realtà spagnolo o di qualsiasi altro paese del mondo.

Published by: CCI
04/01/2015 - 21:10

Pubblichiamo un contributo firmato da “Compagni algerini (Lettori di RI)”. Partendo da un argomento riguardante i problemi di salute, i compagni pongono uno sguardo storico e critico che porta in modo militante alla rimessa in discussione del sistema capitalista: "Le malattie non sono delle calamità naturali, ma catastrofi sociali legate al modo di produzione capitalista".

Published by: CCI
04/01/2015 - 18:21

1. Bilancio di un anno: da Bersani a Letta, da Letta a Renzi

In un precedente articolo[1] di giugno 2013 abbiamo mostrato come la borghesia italiana abbia attraversato un periodo di grandi difficoltà, con una perdita crescente di controllo sull’elettorato e con la difficoltà a garantire un esecutivo stabile e credibile. Nel frattempo le cose sono andate avanti e sono cambiate in maniera significativa.

Published by: CCI
17/10/2014 - 16:11

All’inizio di quest’anno la CCI scriveva: “Oggi, il ritiro programmato delle truppe americane e della NATO dall’Iraq e dall’Afghanistan lascia in questi paesi un’instabilità senza precedenti con il rischio che essa partecipi all’aggravamento dell'instabilità di tutta la regione” (“Risoluzione sulla situazione Internazionale (20° Congresso della CCI), punto 5).

Published by: CCI
04/10/2014 - 17:23

Lo scorso maggio, la CCI ha tenuto una conferenza internazionale straordinaria. Da qualche tempo si era sviluppata al nostro interno una crisi con epicentro la nostra più vecchia sezione, la sezione in Francia. Abbiamo ritenuto necessario convocare una conferenza straordinaria, in aggiunta ai regolari congressi internazionali, di fronte al bisogno vitale di comprendere appieno la natura di questa crisi e di sviluppare i mezzi per superarla.

Published by: CCI
08/05/2014 - 16:51

Nell’ottobre 2013 è nato un nuovo “gruppo politico” donandosi il nome pomposo di “Groupe Internationale de la Gauche Communiste” (GIGC, Gruppo internazionale della Sinistra comunista).

Published by: CCI
08/05/2014 - 18:31

La decomposizione del capitalismo

1. Da un secolo, il modo di produzione capitalista è entrato nel suo periodo di declino storico, di decadenza. È lo scoppio della Prima Guerra mondiale, nell'agosto 1914 a segnare il passaggio tra la "Belle Époque", quella dell'apogeo della società borghese, e "l'era delle guerre e delle rivoluzioni", come l'ha qualificata l'Internazionale Comunista all'epoca del suo primo congresso, nel 1919.

Published by: ICConline
13/01/2014 - 19:39
Il 5 dicembre, il presidente del Sudafrica Jacob Zuma ha annunciato la morte di Nelson Mandela (1918-2013). La notizia è stata immediatamente trasmessa dai media di tutto il mondo, seguita pochi giorni dopo da un grande funerale. La prima cerimonia, tenuta nel grande stadio Soccer City di Soweto (luogo simbolico delle rivolte contro l'apartheid nel 1976) accoglieva martedì 10 dicembre tutta l’elite internazionale, i capi di stato e di governo di tutto il mondo.