Riunione pubblica della CCI sabato 7 febbraio ore 15
Nel 1991, a seguito del crollo del Blocco Orientale e alla Guerra del Golfo, scrivevamo: "Di fronte alla tendenza al caos generalizzato insita nella fase di decomposizione, e alla quale il crollo del Blocco Orientale ha impresso una considerevole accelerazione, non c'è altra opzione per il capitalismo, nel suo tentativo di tenere insieme le diverse parti di un corpo che tende a disintegrarsi, che l'imposizione del corsetto di ferro della forza militare. In questo senso, gli stessi mezzi che utilizza per cercare di contenere un caos sempre più sanguinoso costituiscono un fattore considerevole nell'aggravamento della barbarie bellica in cui è precipitato il capitalismo". (Militarismo e Decomposizione, Rivista Internazionale n.15, https://it.internationalism.org/content/militarismo-e-decomposizione ).
L'attacco americano al Venezuela, la crescente minaccia di annessione della Groenlandia e di nuovi attacchi aerei contro il regime di Teheran confermano che la principale potenza mondiale è diventata il principale motore del caos e della disintegrazione, un processo che porta con sé la minaccia della distruzione dell'umanità.
La CCI organizza incontri pubblici per discutere le implicazioni di questi sviluppi. Il nostro obiettivo è approfondire l'evoluzione dei conflitti imperialisti, ma anche affrontare l'impatto di questi eventi sulla lotta di classe e la risposta appropriata della minoranza internazionalista alla crescente barbarie militare in cui sta sprofondando il capitalismo.
In questa occasione, si terranno tre incontri nello stesso giorno, in inglese, francese e spagnolo; per l’italiano ci sarà un collegamento internet con la riunione in francese e sarà assicurata la traduzione in italiano. I compagni interessati a partecipare possono inviare una comunicazione alla mail [email protected] e qualche giorno prima della riunione riceveranno il link per il collegamento.