Grecia

Grecia

Il crollo della Grecia nella miseria prefigura l’avvenire del mondo

Di fronte all’ennesimo piano di austerità imposto alla popolazione greca, la collera ha fatto irruzione in strada. Nella notte tra il 12 e il 13 febbraio, tra le 80.000 e 200.000 persone si sono radunate davanti al parlamento, in piazza Syntagma, durante il voto d’adozione delle misure da parte dei deputati e si sono scontrate con la polizia antisommossa. Il bilancio netto di quello che i media hanno chiamato “notte di guerriglia urbana” risulterebbe di 48 edifici bruciati e 150 negozi saccheggiati. Si contano anche un centinaio di feriti e 130 arresti.

Movimento degli indignati in Spagna, Grecia e Israele: dall’indignazione alla preparazione delle battaglie di classe

Pubblichiamo qui di seguito la presentazione fatta alle nostre riunioni pubbliche di dicembre su questo tema. La presentazione è basata sull’articolo, dallo stesso titolo, pubblicato sul nostro sito (http://it.internationalism.org/node/1120) che argomenta più estesamente gli elementi di analisi qui presentati.

Grecia, i lavoratori di fronte alle brutali misure d’austerità

Pubblichiamo la traduzione di un articolo apparso il 5 febbraio sul sito Internet in inglese della CCI. Questo articolo ha anche anticipato con una certa precisione quello che sarebbe accaduto dal 10 al 24 febbraio: giornate di scioperi effettuate massicciamente da una classe operaia che non vuole più subire i violenti attacchi dello Stato, con dei sindacati che ordiscono per dividere gli operai e sterilizzare il crescente malcontento.

Grecia: le rivolte giovanili confermano lo sviluppo della lotta di classe

A fine 2008, parecchi paesi europei sono stati toccati simultaneamente da movimenti di massa della gioventù studentesca (liceali ed universitari). In Grecia, le assemblee generali degli studenti hanno evocato anche un nuovo "Maggio 68". In realtà, a mobilitarsi contro gli attacchi del governo e contro la repressione dello Stato poliziesco non sono stati solo i giovani, ma anche parecchi settori della classe operaia in solidarietà con le giovani generazioni. L'aggravamento della crisi economica

Grecia: una dichiarazione di lavoratori in lotta

Pubblichiamo qui di seguito una dichiarazione diffusa da lavoratori attualmente in lotta in Grecia e che si proclamano "insorti". Questi occupano, da mercoledì 17 dicembre (1), la sede della Confederazione Generale dei lavoratori ad Atene, principale centrale sindacale del paese, ed hanno fatto di questo sito un luogo di Assemblea Generale (AG), di riunione e di discussione APERTA A TUTTI.

Solidarietà con il movimento degli studenti in Grecia!

L’esplosione di collera e la rivolta delle giovani generazioni proletarizzate in Grecia non sono per niente un fenomeno isolato o particolare. Queste trovano le loro radici nella crisi mondiale del capitalismo e scontrandosi con la repressione violenta mettono a nudo la vera natura della borghesia e del suo terrore di Stato. Esse si trovano in linea diretta con le mobilitazione su un terreno di classe delle giovani generazioni in Francia contro il CPE del 2006 ed la LRU (1) del 2007, dove gli studenti ed i liceali si riconoscono innanzitutto come proletari che si rivoltano contro le loro future condizioni di sfruttamento. Del resto, l’insieme della borghesia dei principali paesi europei l’ha molto ben compreso confessando i suoi timori di contagio di simili esplosioni sociali di fronte all’aggravamento della crisi. Infatti, in modo significativo, la borghesia francese ha sospeso precipitosamente il suo programma di riforma dei licei. D’altra parte, già si sta esprimendo con forza il carattere internazionale della contestazione e della combattività studentesca e soprattutto degli studenti medi.

Memorie di un rivoluzionario (A. Stinas, Grecia): nazionalismo e antifascismo

Gli estratti del libro di A. Stinas, comunista rivoluzionario greco (1), che qui pubblichiamo sono un attacco alla resistenza antifascista nella seconda guerra mondiale. Essi contengono una denuncia impietosa di ciò che resta della fusione di tre mistificazioni particolarmente mortali per il proletariato: la "difesa dell'URSS", il "nazionalismo" e l'"antifascismo democratico".
Abbonamento a RSS - Grecia