Lotta proletaria

Lotta proletaria

Bangladesh, Cina, Spagna, Gran Bretagna… La classe operaia rifiuta di piegarsi alla crisi

Dopo il 1929 nessuna crisi economica ha mai colpito con tale violenza
il proletariato mondiale. Dappertutto la disoccupazione e la povertà stanno
esplodendo. Questa situazione drammatica provoca un forte sentimento di rabbia
tra gli operai. Oggi è difficile convertire questa rabbia in combattività. Che
fare quando la propria fabbrica chiude? Come combattere? Che tipo di scioperi o
azioni fare? E per quelli che ancora hanno un lavoro, come resistere ai tagli sullo
stipendio, agli straordinari non pagati, agli aumenti di produttività ...

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Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Comunicato di Solidarietà dall’Assemblea dei Lavoratori della Sanità e dei Servizi Sociali di Alicante

Pubblichiamo
qui di seguito il Comunicato dell’Assemblea dei Lavoratori della Sanità e dei
Servizi Sociali di Alicantein solidarietà con due diversi collettivi di lavoratori in lotta.

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Lotta degli insegnanti di New York: i lavoratori hanno bisogno di rendere reale la solidarietà

Un recente avvenimento fra gli
insegnanti della High School della città di New York dimostra chiaramente che i
lavoratori negli Stati Uniti stanno facendo i primi tentativi nel mettere da
parte le divisioni imposte dal capitalismo, in questo caso quelle che mettono i
lavoratori ‘anziani’  contro i più
giovani, assunti da poco. In questo senso, i lavoratori di New York City fanno
completamente parte della rinascita della combattività di classe e della
solidarietà cui abbiamo assistito negli ultimi tre o quattro anni in tutto il
mondo. Mentre i nostri fratelli e sorelle di classe nel mondo riapprendono che
uno degli strumenti più importanti per la classe lavoratrice nell’organizzare
le sue lotte è la diffusione della solidarietà tra i suoi ranghi, così anche i
lavoratori negli Stati Uniti iniziano a cimentarsi con la solidarietà e l'unità
nella lotta.

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Dimostrazioni di massa in Iran: “Carri armati, pallottole, poliziotti, nulla ci può fermare!”

Al Jazeera ha affermato con forza che le proteste in Iran costituiscono
la “più grande agitazione dalla rivoluzione
del 1979
”. Le proteste sono cominciate a Teheran sabato 13 giugno e, man
mano che i risultati elettorali venivano resi noti, le proteste diventavano
sempre più violente.

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Movimento degli studenti a Barcellona: un’espressione di solidarietà operaia

Pubblichiamo questo articolo scritto dalla nostra sezione in Spagna nel
marzo scorso nel pieno del movimento degli studenti in questo paese perché
mostra come la dinamica aperta dal movimento contro il CPE in Francia nel 2006
e proseguita in Italia, in Grecia ed altrove negli anni scorsi, abbia
continuato ad esprimersi mostrando anche in Spagna quelle caratteristiche che
fanno di queste lotte dei momenti della più generale ripresa della lotta di
classe a livello internazionale.

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Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Presentazione

Il volantino che pubblichiamo qui di seguito è stato
progettato, scritto e diffuso il primo maggio scorso da un “un gruppo di lavoratori, studenti, precari,
disoccupati, cassintegrati … che il 25 aprile hanno scelto di stare insieme per
conoscersi e confrontarsi
” e ancora adesso questo volantino sta circolando
di mano in mano e attraverso scambi tra diverse e-mail.

Vita della CCI: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Volantino di un gruppo di lavoratori, studenti, precari, disoccupati, cassintegrati … LAVORATORI DI TUTTO IL MONDO, PENSATE(CI)!

Da tutte le parti, oramai, ci sentiamo raccontare che
siamo in piena crisi, che è una crisi mondiale e che saranno necessari sempre
più tagli a tutti i livelli e che la situazione però si risanerà in qualche anno
con interventi finanziari degli Stati e con sacrifici per tutti.

 

Vita della CCI: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Per sviluppare le nostre lotte rompiamo la morsa sindacale!

Lottare, sì, ma come? Ognuno di
noi si pone questa domanda di fronte alla moltiplicazione degli attacchi contro
le nostre condizioni di vita. Cosa fare per battersi senza scontrarsi
continuamente agli stessi vicoli ciechi e senza avere alla fine l’amaro della
sconfitta e lo scoraggiamento in bocca?

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Guadalupe, Martinica, La Réunion: perché la borghesia ha fatto marcia indietro?

Di fronte ai movimenti di sciopero che hanno scosso il
Guadalupe, la Martinica e, in misura minore, La Réunion, lo Stato francese ha
dovuto alla fine retrocedere cedendo a quasi tutte le rivendicazioni operaie.

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Volantino di Internasyonalismo (sezione della CCI nelle Filippine) Resistiamo agli attacchi capitalisti! Estendiamo la lotta!

Quello che sta accadendo ai
lavoratori di Giardini del Sole succede anche in molte fabbriche, non solo a
Cebu, non solo nelle Filippine, ma in tutto il mondo. Nei fatti i nostri
fratelli e le nostre sorelle dell’America sono i primi a soffrire degli
attacchi del capitalismo – restrizioni, lavoro in 3x8, cassa integrazione,
riduzione di salario e delle indennità.

Vita della CCI: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Grecia: le rivolte giovanili confermano lo sviluppo della lotta di classe

A fine 2008, parecchi paesi europei sono
stati toccati simultaneamente da movimenti di massa della gioventù studentesca
(liceali ed universitari). In Grecia, le assemblee generali degli studenti
hanno evocato anche un nuovo "Maggio 68". In realtà, a mobilitarsi
contro gli attacchi del governo e contro la repressione dello Stato poliziesco
non sono stati solo i giovani, ma anche parecchi settori della classe operaia
in solidarietà con le giovani generazioni. L'aggravamento della crisi economica

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Patrimonio della Sinistra Comunista: 

LE RIVENDICAZIONI ECONOMICHE E LA LOTTA DI CLASSE (da Internationalisme n°19, marzo 1947)

Uno dei problemi che 1’avanguardia
rivoluzionaria non ha mai studiato con serietà, preferendo sempre ripetere le acquisizioni semplici e troppo
vaghe di un’epoca ormai conclusa,
è proprio quello delle rivendicazioni economiche.

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Correnti politiche e riferimenti: 

G.B. Scioperi nelle raffinerie di petrolio e nelle centrali elettriche: gli operai cominciano a fare i conti con il nazionalismo

L’ondata di scioperi spontanei scaturita dalla lotta degli
operai delle costruzioni e della manutenzione alla raffineria del gruppo Total di
Lindsey è stata una delle più importanti lotte operaie in Gran Bretagna degli
ultimi 20 anni.

Migliaia di operai delle costruzioni di altre raffinerie e delle
centrali elettriche sono scesi in sciopero per solidarietà. Sono state
organizzate regolarmente riunioni di massa. Disoccupati dei settori delle
costruzioni, dell’acciaio, dei cantieri navali ed altri lavoratori hanno
raggiunto i picchetti e le manifestazioni fuori diverse centrali elettriche e
raffinerie. Gli operai non erano per niente preoccupati per il carattere non
legale della loro azione ed hanno espresso solidarietà con i compagni in
sciopero, rabbia per la marea di disoccupazione in aumento e per l’incapacità
del governo di fare qualunque cosa. Quando 200 operai polacchi delle costruzioni
si sono uniti alla lotta, questa ha raggiunto il suo momento più elevato
ponendo una sfida diretta al nazionalismo che ha pesato all’inizio sul
movimento.

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Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Germania 1918 - 1919 (II). La Socialdemocrazia tende una trappola mortale alla rivoluzione

Il primo articolo di questa serie (Rivoluzione Internazionale
n.158) ha riguardato l’inizio della rivoluzione in Germania nel novembre 1918.
In questa seconda parte ci soffermeremo sul modo in cui la classe dominante ha
utilizzato le sue armi più potenti per infliggere una forte sconfitta al
movimento rivoluzionario: non solo la repressione armata, ma anche le campagne
ideologiche del partito operaio di una volta, il SPD.

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Storia del movimento operaio: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Occupazione di una fabbrica a Chicago. Nessuna tregua per Obama

Nel dicembre scorso i dipendenti dell’impresa “Republic Window and Door”
di Chicago, nell’Illinois, hanno occupato la fabbrica per sei giorni. Questo
episodio ha costituito uno dei momenti più significativi della lotta della
classe operaia americana degli ultimi anni. Neanche l’euforia dell’elezione di
Obama con le sue promesse di “cambiamento” ha potuto evitare che la collera
operaia si trasformasse in una lotta di resistenza contro l’aggravamento della
crisi economica e contro gli attacchi alle loro condizioni di vita.

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Lotta all’AFEMA di Alicante (Spagna). Un’esperienza da riprendere

Riproduciamo
qui di seguito alcuni dei documenti usciti da questa lotta e votati
dall’Assemblea Generale (AG) dei lavoratori dell’AFEMA (Asociación de Familiares y Enfermos Mentales), una
ONG di familiari e malati mentali di Alicante.

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Grecia, Germania, Francia, Italia, Spagna … Le rivolte dei giovani confermano lo sviluppo della lotta di classe

PRESENTAZIONE ALLE RIUNIONI PUBBLICHE DELLA CCI

Quello che segue è il testo che è servito da canovaccio per le presentazioni che la nostra organizzazione ha fatto nei vari paesi in cui interviene sull'emergere della gioventù - studentesca e non - su un piano di lotta autenticamente proletario.

Alla fine del 2008 diversi paesi europei sono stati toccati simultaneamente da movimenti di massa di studenti (universitari e liceali).

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Scioperi nelle raffinerie di petrolio e nelle centrali elettriche inglesi: la lotta di classe deve unire tutti i lavoratori!

Gli scioperi e
le dimostrazioni degli operai delle raffinerie di petrolio e delle centrali
elettriche in risposta alla disoccupazione mostrano la profondità della rabbia
nella classe operaia che deve far fronte all’ondata di esuberi provocati dalla
crisi economica.

Questa ondata di
licenziamenti e di lavori precari non è limitata alla Gran Bretagna ma sta
travolgendo il mondo intero. Dagli Stati Uniti alla Cina, dall’Europa
occidentale alla Russia, nessun lavoro salariato è sicuro; ed anche quando c’è lavoro,
gli stipendi vengono tagliati e le condizioni di lavoro vengono peggiorate.

Ma gli operai a
livello mondiale stanno mostrando la loro riluttanza ad accettare questi
attacchi: ci sono scioperi e manifestazioni tutti i giorni in Cina; alla fine
di gennaio due milioni e mezzo di lavoratori in Francia hanno scioperato contro
la disoccupazione; gli studenti ed i giovani proletari in Italia, Francia,
Germania e soprattutto in Grecia hanno dimostrato per le strade la loro rabbia contro
una società che non offre loro alcun futuro. La rabbia degli operai nelle
raffinerie non è specifica alla Gran Bretagna, ma fa parte di una risposta
internazionale all’approfondimento del disastro economico.

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Riunioni Pubbliche: La lotta degli studenti in tutta Europa conferma lo sviluppo della lotta di classe

Alla fine dell’anno 2008,
quarant’anni dopo il 1968, diversi paesi d’Europa sono stati toccati simultaneamente
da grandi movimenti di studenti (universitari e di scuola superiore). In Grecia,
le affollate assemblee generali di studenti hanno anche evocato un nuovo “Maggio
68”. In effetti, non sono soltanto i giovani che si sono mobilitati contro gli
attacchi del governo e contro la repressione dello Stato poliziesco, ma anche
molti settori della classe operaia in solidarietà con le giovani generazioni.

L’aggravamento della crisi economica
mondiale rivela sempre più il fallimento di un sistema che non ha più alcun
avvenire da offrire ai figli della classe operaia. Ma questi movimenti sociali
non sono soltanto dei movimenti della gioventù ma si integrano nelle lotte
operaie che si sviluppano a livello mondiale. La dinamica attuale della lotta
di classe internazionale, marcata dall’entrata delle giovani generazioni sulla
scena della storia, conferma che l’avvenire si trova sicuramente nelle mani
della classe operaia. Di fronte alla disoccupazione, alla precarietà, alla
miseria e allo sfruttamento, il vecchio slogan del movimento operaio “Proletari
di tutti i paesi, unitevi
è
più che mai attuale.

Invitiamo i nostri lettori a prendere
visione dei nostri contributi sull’argomento (*) e a partecipare alla
discussione che si svilupperà su questi temi in occasione delle nostre prossime
riunioni pubbliche che avranno luogo a:

  • Milano, il 23 gennaio alle ore 17,30
  • Napoli, il 31 gennaio alle ore 17,00.

Per maggiori informazioni, fare
riferimento al riquadro “Riunioni Pubbliche” che si trova qui a destra.

(*) La classe operaia sta già rispondendo alla crisi capitalista, Solidarietà
con il movimento degli studenti in Grecia!
, Grecia: una dichiarazione di lavoratori in
lotta
,
La lotta degli studenti, in Italia come in Europa,
una tappa importante della lotta di classe
, Noi
la crisi non la paghiamo
. Vedi anche gli altri
articoli sulla pagina in lingua francese.

Vita della CCI: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

La classe operaia sta già rispondendo alla crisi capitalista

La crisi finanziaria è al centro dell’attenzione dei mezzi di
informazione. Ogni occasione aiuta ad oscurare il movimento
internazionale della classe operaia, che è la sola che può dare una
soluzione alla crisi. La International Labour Organisation dice che nei
paesi industrializzati i salari diminuiranno dello 0,5% nel 2009.
Basandosi su passate ricerche il Rapporto Globale sui Salari mostra che
per ogni perdita dell’1% del Prodotto Interno Lordo pro capite, i
salari scendono dell’1,55%. La recessione tocca duramente i lavoratori.

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

La lotta degli studenti, in Italia come in Europa, una tappa importante della lotta di classe

Nel precedente articolo sul movimento degli studenti apparso il 5 novembre scorso
sul nostro sito web[1]
mettevamo già in evidenza come questo traesse la sua maggiore forza non tanto
dalla sua specificità di movimento di studenti quanto piuttosto dal
riconoscimento, ampiamente presente al suo interno e testimoniato proprio dalla
parola d'ordine diffusa a livello nazionale "Noi la crisi non la paghiamo", di costituire la nuova generazione
di proletari e, in questo senso, di essere sottoposti, già a livello di
formazione, alle esigenze di ristrutturazione del capitale.

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Situazione italiana: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

90 anni fa, la rivoluzione proletaria in Germania mette fine alla Prima Guerra mondiale

Il 4 novembre del 1918, a Kiel, porto tedesco sul Mar del Baltico, migliaia di
marinai si rivoltarono contro il comando dell'esercito che aveva ordinato loro
di lanciarsi in un'altra avventura guerriera.

Era
stato raggiunto un punto culminante di malcontento e di rigetto della guerra.
Dopo quattro anni di uccisioni di massa, 11 milioni di morti, un numero
incalcolabile di feriti, dopo l'estenuante guerra di trincea che stava causando
numerosissime perdite per gli attacchi con gas nel Nord della Francia ed in
Belgio, con la carestia che stava colpendo la popolazione operaia, dopo questa
immonda carneficina senza fine, la classe operaia tedesca fu tanto disgustata
dalla guerra da non essere più disposta a sacrificare la propria vita per gli
interessi della "nazione". Tuttavia, il comando militare impose il
proseguimento della guerra con una brutale repressione e decise di punire
spietatamente i marinai che si erano ammutinati.

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Storia del movimento operaio: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Eventi storici: 

Questioni teoriche: 

Grecia: una dichiarazione di lavoratori in lotta

Pubblichiamo qui di seguito una
dichiarazione diffusa da lavoratori attualmente in lotta in Grecia e che si
proclamano "insorti". Questi occupano, da mercoledì 17 dicembre (1), la sede
della Confederazione Generale dei lavoratori ad Atene, principale centrale
sindacale del paese, ed hanno fatto di questo sito un luogo di Assemblea
Generale (AG), di riunione e di discussione APERTA A TUTTI.

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Solidarietà con il movimento degli studenti in Grecia!

L’esplosione di collera e la rivolta delle giovani
generazioni proletarizzate in Grecia non sono per niente un fenomeno isolato o
particolare. Queste trovano le loro radici nella crisi mondiale del capitalismo
e scontrandosi con la repressione violenta mettono a nudo la vera natura della
borghesia e del suo terrore di Stato. Esse si trovano in linea diretta con le
mobilitazione su un terreno di classe delle giovani generazioni in Francia
contro il CPE del 2006 ed la LRU (1) del 2007, dove gli studenti ed i liceali
si riconoscono innanzitutto come proletari che si rivoltano contro le loro
future condizioni di sfruttamento. Del resto, l’insieme della borghesia dei
principali paesi europei l’ha molto ben compreso confessando i suoi timori di
contagio di simili esplosioni sociali di fronte all’aggravamento della crisi.
Infatti, in modo significativo, la borghesia francese ha sospeso
precipitosamente il suo programma di riforma dei licei. D’altra parte, già si
sta esprimendo con forza il carattere internazionale della contestazione e
della combattività studentesca e soprattutto degli studenti medi.

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Movimento di lotta alla Sicurezza Sociale, a Marsiglia

Nel novembre 2007, avevamo pubblicato una
lettera di un lettore, firmatosi Sébastien, che descriveva “dall'interno"
l'aumento della collera nei diversi servizi della Sicurezza Sociale di
Marsiglia, col titolo "Una testimonianza della combattività operaia di

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Dopo la repressione in Polonia: prospettive della lotta di classe mondiale

Il fatto che le
prime grandi lotte degli “anni della verità" (come noi abbiamo chiamato
gli anni '80
si siano avute proprio in Polonia dipende dalla debolezza della borghesia nei
cosiddetti paesi "socialisti". Debolezza che si esprime sia sul piano
economico che su quello politico. Infatti, l’esplosione operaia dell'estate '80
è scaturita direttamente dalla catastrofe economica che attanaglia il capitale
polacco, uno degli anelli più deboli di questo insieme di paesi, poco
sviluppati e particolarmente vulnerabili alla crisi, che costituisce il blocco
dell'Est.


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Lotta di classe nel Mondo. Una sola classe, una sola lotta!

Mai tanti paesi
sono stati toccati simultaneamente da lotte e ciò testimonia la forza e la
combattività operaia a scala internazionale. Anche in Italia, dove non ci sono
episodi di lotte estese, ci sono state una serie di scioperi, lotte e proteste,
in situazioni locali menzionate magari qui e lì in qualche piccolo trafiletto
nella stampa o su internet, ma che fanno parte della dinamica alla ripresa
dello sconto di classe che si sviluppa nel mondo. Come ad esempio la lotta

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