Lotta proletaria

Lotta proletaria

Il capitalismo è in fallimento, è necessario rovesciarlo!

A
C’è stato un tempo, non così lontano, in cui i
rivoluzionari non incontravano che scetticismo, derisione o scherno quando
affermavano che il sistema capitalista stava andando verso la catastrofe. Oggi
a dirlo sono i più accesi sostenitori del capitalismo “Il caos è qua,
proprio davanti a noi
(Jacques Attali,
ex collaboratore del presidente Mitterrand, ex direttore del BERS e,
attualmente, consigliere del presidente Sarkozy).

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Questioni teoriche: 

Lotta di classe in Italia: perché le lotte non riescono ad unirsi in un unico fronte contro il capitale?

L’estrema gravità della crisi economica
internazionale, la particolare posizione di fragilità dell’Italia e le
pressioni della borghesia a livello internazionale l’hanno avuta vinta alla
fine sulle resistenze opposte da Berlusconi e dal suo governo a dimettersi.

Geografiche: 

Situazione italiana: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Movimento degli indignati in Spagna, Grecia e Israele: dall’indignazione alla preparazione delle battaglie di classe

Pubblichiamo qui
di seguito la presentazione fatta alle nostre riunioni pubbliche di dicembre su
questo tema. La presentazione è basata sull’articolo, dallo stesso titolo, pubblicato
sul nostro sito (http://it.internationalism.org/node/1120)
che argomenta più estesamente gli elementi di analisi qui presentati.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Qual è il futuro per le lotte in Egitto?

Questo articolo è stato
scritto dalla nostra sezione in Francia il 1° dicembre ma gli ultimi
avvenimenti in Egitto non modificano secondo noi il quadro che ne emerge. La
feroce repressione che continua a lasciare morti nelle strade e si abbatte con
ferocia sui manifestanti non
possono che rafforzare la nostra solidarietà verso i proletari egiziani e la
loro determinazione alla lotta
.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Movimento degli indignati in Spagna, Grecia e Israele: dall’indignazione alla preparazione delle battaglie di classe

In un nostro precedente articolo abbiamo parlato
della lotta che si sviluppava in Spagna.
Dopo di allora il contagio del suo esempio si è propagato fino alla Grecia e ad
Israele.
In questo articolo vogliamo tirare le lezioni di questi movimenti e vedere
quali prospettive se ne possono tirare di fronte a una situazione di fallimento
del capitalismo e di attacchi feroci contro il proletariato e la grande
maggioranza della popolazione mondiale.

Su questo tema si terranno le prossime RIUNIONI PUBBLICHE della nostra organizzazione a Napoli ed a Milano, sabato 10 dicembre

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Occupazione di Wall Street: è proprio il sistema capitalista il nemico da abbattere

Probabilmente i
lettori hanno seguito gli avvenimenti relativi al movimento “Occupazione di
Wall Street” (OWS). Da metà settembre, migliaia di manifestanti occupano
Zuccotti Park a Manhattan, ad alcuni isolati da Wall Street. Attualmente le
manifestazioni si sono estese a centinaia di città attraverso il l’America del
nord. Decine di migliaia di persone hanno preso parte alle occupazioni, alle
manifestazioni ed alle assemblee generali che hanno mostrato una capacità di
auto-organizzazione e di partecipazione diretta alle attività politiche mai viste
negli Stati Uniti da numerosi decenni. Gli sfruttati e la popolazione in
collera hanno fatto sentire la loro voce, hanno mostrato la loro indignazione
contro i guasti del capitalismo. Non deve essere sottovalutato l’impatto
internazionale della OWS attraverso il mondo: alcune manifestazioni si sono
tenute nei centri più importanti del capitalismo mondiale, gridando slogan ed
espressioni di malcontento che fanno eco a quelli scanditi in Europa e l'Africa
settentrionale.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

ISRAELE: le proteste continuano nonostante le tensioni della guerra

Come abbiamo
riportato in un precedente articolo,
nei mesi di luglio ed agosto in Israele, centinaia di migliaia di persone hanno
manifestato per le strade per protestare contro l’aumento vertiginoso del costo
della vita, la crescente difficoltà per il ceto medio di farsi una casa, lo
smantellamento dei servizi di welfare.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

“L’apoliticismo”, una mistificazione pericolosa per la classe operaia

Nel movimento degli Indignati in Spagna come in Francia,
Grecia e in tutti gli altri paesi, il collettivo Democracia Real Ya!
(DRY – “Democrazia
reale subito!”), ha sfruttato il disgusto legittimo dei giovani nei
confronti
dei partiti politici borghesi (e la corruzione dei politici), per
promuovere un’ideologia
estremamente pericolosa: quella dell’“apoliticismo”.

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Proteste in Israele: “Mubarak, Assad, Netanyahu. Sono tutti uguali!”

In Israele, nelle ultime tre settimane, centinaia di
migliaia di persone hanno manifestato per le strade per protestare contro
l’aumento vertiginoso del costo della
vita,
la crescente difficoltà per
il ceto medio di farsi una casa
, lo smantellamento dei
servizi di welfare
. I
manifestanti

chiedono “giustizia sociale”, ma molti parlano anche di “rivoluzione”. Essi non
fanno mistero
del fatto che sono
stati ispirati
dall’ondata di
rivolte
nel mondo arabo, ora diffusa
in
Spagna e Grecia. Il primo ministro israeliano Netanyahu, le cui politiche sfacciatamente
di destra sembravano aver guadagnato un seguito popolare, viene improvvisamente confrontato con il dittatori d’Egitto (Mubarak, ora sotto processo per aver sparato contro i manifestanti) e della Siria
(Assad, che sta ordinando stragi atroci contro una popolazione sempre più esasperata con il suo regime).

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

La mobilitazione degli "indignati" in Spagna e le sue ripercussioni nel mondo: un movimento portatore di avvenire

La parola
"crisi" contiene una connotazione drammatica per milioni di persone,
colpite da una valanga di miseria che va dal deterioramento crescente delle
condizioni di vita, passando per la disoccupazione a durata indeterminata e la
precarietà che rendono impossibile la minima stabilità quotidiana, fino alle
situazioni più estreme che riportano direttamente alla grande povertà ed alla
fame.

Ma ciò che è più
angoscioso è l'assenza di futuro. Come lo denunciava l'assemblea degli
Arrestati di Madrid in un
comunicato che, come vediamo, ha rappresentato la  scintilla che ha dato fuoco alle polveri del
movimento: “ci troviamo di fronte ad un
orizzonte privo della minima speranza e senza un futuro che ci permetta di vivere
tranquilli e di poterci dedicare a ciò che ci piace
.
Quando l'OCSE dichiara che occorreranno 15 anni affinché la Spagna ritrovi il
livello di occupazione che aveva nel 2007 - quasi una generazione intera
privata di lavoro! -, quando cifre simili possono essere ascoltate negli Stati
Uniti o in Gran Bretagna, possiamo comprendere fino a che punto questa società
è gettata in un turbine senza fine di miseria, di disoccupazione e di barbarie.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Comunicato sui metodi polizieschi subiti dalle persone arrestate alla fine della manifestazione del 15 maggio 2011 a Madrid

Quello che sta accadendo in Spagna
ha avuto origine da una manifestazione “contro i politici”, organizzata da Democracia Real Ya! (“Democrazia reale subito!”). Queste
manifestazioni del 15 maggio hanno avuto un successo spettacolare: il
malcontento generale, il malessere di fronte all’avvenire, hanno trovato in
queste manifestazioni uno sbocco inatteso. Apparentemente la cosa sarebbe finita
lì, ma a fine manifestazione, a Madrid ed a Granada, vi sono state violente
cariche della polizia con più di 20 fermati duramente maltrattati nei
commissariati. Questi fermati, una volta rilasciati, si sono raggruppati in un
collettivo che ha adottato un comunicato la cui diffusione ha suscitato una
forte impressione ed una folgorante reazione di indignazione e di solidarietà.
Un gruppo di giovani ha deciso di creare un accampamento a “Puerta del Sol” a
Madrid (piazza del centro storico). Questo stesso lunedì, l’esempio madrileno viene
seguito a Barcellona, Granada e Valencia. Una nuova fiammata di repressione non
ha fatto che surriscaldare gli animi e, da allora, gli assembramenti si sono
estesi a più di 70 città e la loro affluenza è cresciuta ad un ritmo
vertiginoso. Pubblichiamo qui di seguito il Comunicato di questo collettivo.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Repressione a Valencia: solidarietà con gli “Indignati”, indignazione contro lo Stato democratico!

Era stata orgaanizzata una protesta pacifica dinanzi al nuovo Parlamento regionale
di Valenza. Chiedeva che i politici non siano più corrotti e che ascoltino i
cittadini, cioè quello che portava acqua al mulino delle illusioni su uno Stato
“espressione della volontà popolare”. 
Questo ha risposto in modo estremamente pedagogico:
molti dimostranti sono stati picchiati con violenza, trascinati a terra,
sottoposti ad un trattamento arrogante e brutale. 18 dimostranti sono stati
feriti e cinque arrestati. Non sono stati trattati come “cittadini” ma come
delinquenti.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Solidarietà con gli “Indignados” in Spagna. Il futuro appartiene alla classe operaia!

Nel
momento in cui in molti paesi i media, giorno dopo giorno, titolano sul “terremoto”
dello “scandalo DSK” (Dominique Strauss-Kahn - direttore del FMI), un vero e
proprio terremoto scuote l’Europa: quello del vasto movimento sociale in Spagna
che si è cristallizza dal 15 maggio con l’occupazione, giorno e notte, della
piazza Puerta del Sol a Madrid da una marea umana composta essenzialmente da
giovani, indignati per la disoccupazione, le misure di austerità del governo
Zapatero, i politici corrotti. Questo movimento sociale si è diffuso a macchia
d’olio nelle città di tutto il paese attraverso i social network (Facebook,
Twitter ...): Barcellona, Valencia, Granada, Siviglia, Malaga, Leon ... Ma le
informazioni non hanno attraversato la barriera dei Pirenei. In Italia, in
Francia ed altrove, solo i social network e alcuni media alternativi hanno
ampiamente pubblicizzato le immagini e i video di ciò che è successo in Spagna.
Se i media borghesi hanno fatto un tale black-out su questi avvenimenti, preferendo
intossicarci con la “soap americana” sul caso DSK (o in Italia con quella di
Berlusconi, le elezioni ed il referendum) è proprio perché questo movimento
costituisce una tappa molto importante nello sviluppo delle lotte sociali e
delle lotte della classe operaia mondiale di fronte al vicolo cieco del
capitalismo.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

La lotta degli “indignati” in Spagna: il contagio delle lotte sociali dal nord Africa si sposta in Europa

E’ ormai una settimana che decine di
migliaia di persone occupano pacificamente decine di piazze delle più
importanti in tutta la Spagna per far fronte ad una situazione di
degrado e di
sofferenza non più sostenibili. In Spagna il numero dei senza lavoro a
marzo è
cresciuto di 34.406 unità rispetto a febbraio, toccando quota 4,3
milioni di
persone e un tasso di disoccupazione superiore al 20,5 %, che raggiunge
addirittura il 44,6% per i giovani con meno di 25 anni.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Gli impiegati del Pubblico Impiego del Wisconsin: la difesa dei sindacati conduce alla sconfitta

Più di 200.000 lavoratori del settore pubblico e studenti sono scesi in
strada e hanno occupato il Campidoglio
(palazzo del governo) dello Stato del Wisconsin per
protestare contro delle modifiche ai contratti collettivi, seguite ad accordi
negoziati tra il governo statale e i sindacati del Pubblico impiego.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Breve cronologia degli avvenimenti della lotta contro la riforma delle pensioni (seguito e fine)

La prima parte di questa breve cronologia della lotta in Francia contro la riforma delle pensioni illustrava gli avvenimenti che si sono svolti tra il 23 marzo e il 19 ottobre 2010...

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Che cosa ha significato il Referendum alla Fiat Mirafiori di Torino

Ciò
che è stato presentato da tutti i media borghesi, comprese le sue espressioni
più radicali di sinistra, come un problema lavorativo limitato ad un ramo industriale
italiano relativo alla sola produzione d’auto, quello della Fiat, quindi un
qualcosa che non dovrebbe riguardare gli altri settori industriali, è invece un
problema internazionale che riguarda l’insieme dell’economia capitalista e
l’intera classe operaia.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Rivolte in Tunisia e in Egitto: la migliore solidarietà è la lotta di classe

Il vento di
collera che soffia in Tunisia ed Egitto da settimane sta conquistando l’Algeria,
la Libia, il Marocco, la striscia di Gaza, la Giordania, la Siria, l’Iraq, il Bahrein
e lo Yemen!

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Dietro le rivolte in Egitto e nei paesi arabi, lo spettro dello sviluppo della lotta di classe

Mentre andiamo
in stampa, la situazione sociale in Egitto si rivela esplosiva. Milioni di
persone sono in strada, sfidando i coprifuochi, il regime statale e la sanguinosa
repressione. Contemporaneamente, in Tunisia, il movimento sociale tiene; la
fuga di Ben Ali, i rimpasti governativi e le promesse di prossime elezioni non
bastano a calmare la profonda collera della popolazione. Anche in Giordania,
migliaia di manifestanti esprimono il loro malcontento di fronte alla povertà
crescente mentre la contestazione in Algeria è stata puramente e semplicemente
soffocata.

I media ed i
politici di ogni risma non smettono di parlare della
“rivolta dei paesi del Magreb e degli Stati
arabi”, focalizzando l’attenzione
sulle specificità regionali, sui comportamenti “troppo poco democratici” dei
dirigenti nazionali, sull’esasperazione delle popolazioni nel vedere da 30 anni
le stesse teste al potere …

Tutto
questo è vero! E sicuramente i Ben Ali, Moubarak, Rifai ed altri Bouteflika
sono dei gangster, vere caricature della dittatura borghese. Ma questi movimenti sociali appartengono innanzitutto
agli sfruttati di tutti i paesi
. Le attuali esplosioni di collera a macchia
d’olio hanno per sfondo l’accelerazione della crisi economica mondiale che, dal
2007, sta sprofondando tutta l’umanità nella più spaventosa delle miserie
.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Questioni teoriche: 

Giro in Europa di una delegazione di lavoratori della Tekel (Turchia): trasmettere l’esperienza della lotta di classe

Alla fine del
2009 è iniziata in Turchia una lotta operaia che si è fatta conoscere ben oltre
i suoi confini,
in particolare perché una delegazione di scioperanti è venuta a fare un giro in
Europa occidentale nel mese di giugno e luglio del 2010. E’ venuta a ripercuotere
la sua esperienza e tirarne le lezioni con chi era interessato a farlo.

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Che cosa ha significato il Referendum alla Fiat Mirafiori di Torino

L’accordo firmato da Fiat e sindacati costituisce un violento attacco economico e
politico contro i lavoratori e non solo di Mirafiori, perché fa da battistrada per
gli altri settori. I sindacati, FIOM in testa, hanno trascinato i lavoratori
nella trappola del referendum per dividerli ed impedire loro ogni possibilità di lotta reale. Eppure questa vicenda ha messo in luce la rabbia crescente
dei lavoratori e l’emergere della consapevolezza che di fronte alla legge del
profitto la propria vita e la propria dignità di lavoratori vale zero.

Geografiche: 

Situazione italiana: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Questioni teoriche: 

La classe dominante della Corea del Sud lacera il velo della sua “democrazia”

Abbiamo ricevuto la notizia dalla Corea che
otto militanti del “Socialist Workers League di Corea” (Sanoryun) sono stati
arrestati e accusati in virtù dell’infame legge della Corea del Sud “Legge di
Sicurezza Nazionale”. Questi compagni verranno giudicati il 27 gennaio.

Pubblichiamo qui di seguito la nostra traduzione
del discorso pronunciato da uno di questi militanti davanti al tribunale a
dicembre. Incoraggiamo i lettori a inviarci i loro messaggi di solidarietà che
trasmetteremo ai compagni coreani.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Questioni teoriche: 

Campagna sulla caduta di Ben Ali: i mass media agli ordini della borghesia democratica

Per settimane tutti gli stati democratici, la Francia in testa, hanno dato la loro cauzione al regime sanguinario di Ben Ali. E’ stato organizzato un black-out quasi
totale dell’informazione mentre tutti i governi sapevano perfettamente cosa
stava succedendo in Tunisia.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Questioni teoriche: 

Sanguinosa repressione in Tunisia e Algeria: la borghesia è una classe di assassini!

SOLIDARIETÀ
INTERNAZIONALE DI TUTTA LA CLASSE OPERAIA!

Da molte settimane, si assiste in Tunisia ad un
sollevamento contro la miseria e la disoccupazione che colpisce particolarmente
la gioventù. Ai quattro angoli del paese, manifestazioni di strada, assembramenti,
scioperi sono nati spontaneamente per protestare contro il regime di Ben Ali. I
dimostranti reclamano pane, lavoro per i giovani ed il diritto di vivere con dignità.
Di fronte a questa rivolta degli sfruttati e della gioventù privata di ogni
futuro, la classe dominante ha risposto con le pallottole.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Questioni teoriche: 

Appello ai lavoratori d’Europa e del mondo dall’Assemblea Generale di Gare de l’Est - Ile de France

Questo
appello è stato postato da un lavoratore dell’AG sul nostro forum in
lingua
francese di cui riportiamo anche l’introduzione al testo. Noi sosteniamo
pienamente questa iniziativa internazionalista ed a nostra volta
invitiamo
tutti a diffonderla il più possibile.

CCI

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Lavoratori, disoccupati, pensionati, studenti … Abbiamo tutti bisogno di lottare assieme

Di fronte agli attacchi ripetuti della
borghesia, che stanno portando ad un forte incremento della povertà e della
disoccupazione, la reazione è stata spesso isolata. Dove e come possiamo cominciare
a combattere contro questo attacco?

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

La lotta degli studenti: una generazione alla ricerca di un futuro negato

Le lotte degli
studenti universitari, con un’interessante eco nel mondo dei ricercatori e dei
precari nonché delle scuole superiori, sono tornate ancora una volta, fragorose
e vivissime come sempre, a riempire le cronache delle ultime settimane,
innescate dalla discussione in parlamento sul cosiddetto decreto Gelmini, ma
alimentate nel profondo dalla ricerca di un futuro che è stato negato a tutta l’attuale
generazione di giovani.

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Assemblea autoconvocata del 9 ottobre a Milano: un importante momento di discussione tra lavoratori

Il 9/10 ottobre 2010 a Milano, presso il
circolo Arci Bellezza, si è tenuta un’importante riunione indetta da
coordinamenti e lavoratori in lotta contro i licenziamenti e il precariato
intitolata 2° Incontro Nazionale Autoconvocati
in lotta contro la crisi - Stati generali della precarietà

Geografiche: 

Situazione italiana: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Tentativi di lottare al di fuori del controllo sindacale

Pubblichiamo qui di seguito due volantini che
rappresentano lo sforzo manifestato da una parte della classe operaia, ancora
molto minoritaria, a prendere il controllo delle sue lotte. Il
primo è stato redatto e adottato dall’Assemblea Generale di Saint-Sernin (Tolosa).
Il secondo è stato realizzato da alcuni partecipanti all’Assemblea Generale interprofessionale
della Stazione dell’est a Parigi.

Geografiche: 

Patrimonio della Sinistra Comunista: 

Pagine

Abbonamento a RSS - Lotta proletaria