RIUNIONE PUBBLICA

Rivoluzione Russa 1917-2017

1917-2017 A CENTO ANNI DALLA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE

UNA GIORNATA DI RIFLESSIONE E CONFRONTO SULLA RIVOLUZIONE RUSSA E SULLE PROSPETTIVE ATTUALI DI UNA LIBERA SOCIETÀ UMANA

Già a partire dagli ultimi anni del XIX secolo, il modo di produzione capitalistico versava in una crisi sempre più profonda. Nel fuoco della prima guerra imperialista mondiale, il proletariato rispose con un’ondata rivoluzionaria che attraversò l’Europa. Era la fine del 1917 quando, nel rigido inverno russo, il proletariato dimostrò che quel potere borghese non era né invincibile né l’ultima parola della storia.

Organizzandosi nei suoi Consigli e con la guida del Partito bolscevico, un partito comunista forgiatosi in anni di battaglie teoriche e di lotte di classe, il proletariato russo riuscì nell’assalto al cielo. Lo slogan “Tutto il potere ai Soviet!”, cioè la distruzione dello Stato borghese e l’instaurazione del potere proletario rivoluzionario finalizzato a una società senza classi e senza Stato, divenne con l’Ottobre una realtà. Una realtà che avrebbe dovuto estendersi ai paesi capitalisti più sviluppati, primo tra tutti la Germania, per non lasciare isolato il bastione proletario russo e stabilire il potere della classe operaia a livello mondiale.

Quell’esperienza finì invece soffocata da lì a pochi anni, soprattutto dal suo isolamento internazionale: la controrivoluzione, che prese la forma dello stalinismo, continuò ad ammantarsi di “socialismo”, gettandone nel fango il drappo rosso internazionalista, mentre ne trucidava i militanti e ne sovvertiva le posizioni rivoluzionarie.

A distanza di cento anni, la crisi in cui si dimena oggi il capitalismo contemporaneo ha una portata probabilmente inimmaginabile a inizio Novecento. Per i proletari l’unica prospettiva garantita da questo sistema è quella di un peggioramento su tutti i fronti: sfruttamento e dominio sociale sempre più brutali e violenti, guerra permanente, diffusa disoccupazione cronica, distruzione ambientale del pianeta.

La Rivoluzione russa ha però dimostrato che un’alternativa a questo sistema sociale è possibile.

È indispensabile comprendere questa straordinaria esperienza della nostra classe, del proletariato internazionale, e riflettere criticamente sui suoi insegnamenti, sulla sua attualità, come sugli errori che si sono potuti presentare e sulle differenze che la situazione di oggi comporta.

Non è una commemorazione dunque quello che ci suggerisce il centenario dell’Ottobre 1917, ma un orientamento: la prospettiva di lottare contro la barbarie capitalista, consapevoli della possibilità di una vittoria in nome di una società mondiale finalmente umana, di liberi produttori associati, che progetti razionalmente e solidalmente la vita sociale umana e il suo rapporto con la natura.

Sabato 25 Novembre 2017

Ore 14.30 – 20.00

c/o La Città del Sole, Vico Giuseppe Maffei 4, 80132 Napoli

(traversa di Via San Gregorio Armeno, affianco all’ex Asilo Filangieri)

Corrente Comunista Internazionale                         Istituto Onorato Damen

[email protected]                                        [email protected]